Passa ai contenuti principali

un direttivo...di liberazione!

Ogni anno, per me, la Festa di Santa Faustina Kowalska è un momento molto speciale. Faustina, oltre ad essere la grande santa che tutta la chiesa venera, è, per me, un'amica intima, una sorella. E ogni anno, nel giorno della sua festa mi fa sempre un regalo speciale...
Insieme a tutta la Fraternità, stavamo pregando su uno dei passi che abbiamo ricevuto nel nostro ritiro annuale. E' il passo della profezia di Gioele che Pietro cita, quando nel Libro degli Atti(2,17-21), parla ai presenti, meravigliati dall'azione dello Spirito Santo:
"Avverrà: Negli ultimi giorni, dice Dio,su tutti effonderò il mio Spirito;i vostri figli e le vos
tre figlie profeteranno,i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni.

E anche sui miei servi e sulle mie serve

in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi
profeteranno.
Farò prodigi lassù nel cielo
e segni quaggiù sulla terra,
sangue, fuoco e nuvole di fumo.Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue,
prima che giunga il giorno del Signore,
giorno grande e glorioso.
E avverrà: chiunque invocherà il nome del Signore
sarà salvato".

In una sua catechesi, un pastore anglicano diceva che questo passo dovrebbe essere un elemento di discernimento sulla presenza dello Spirito Santo nelle nostre comunità. Egli affermava che le nostre chiese cacciano lo Spirito Santo quando strizzano l'occhio al principe del mondo e alle sue seduzioni.

Il mio lavoro con i giovani mi porta a conoscere molto bene alcune situazioni di confusione che satana genera nel mondo e che, purtroppo,

non coinvolgono solo i giovani. Attraverso la musica,

i videogiochi e i social network si veicolano contenuti violenti, di confusione sessuale, di pedopornografia. Noi pedagogisti, li analizziamo perchè ci poniamo il problema di quanto proceda a rilento, invece, la diffusione di contenuti educativi.

Come cristiani, però, a mio avviso, ci poniamo troppo poco questo problema...e cacciamo lo Spirito Santo...

La scorsa settimana, meditando questo passo,abbiamo anche analizzato un pò di materiale tanto diffuso tra i giovani: l'ultimo video di Lady Gaga, l'ultima versione in 3D del videogioco Rapelay sullo stupro e un video sugli emo. Ci siamo detti che era necessario, urgente fare qualcosa. Innanzitutto abbiamo scritto un articolo per attivare un forum e discutere cristianamente del fenomeno. L'articolo sarà publicato a breve sul sito della parrocchia www.santipietroepaolo.net

Inoltre, avevamo coinvolto gli animatori dell'oratorio per un incontro informativo . Ci sembrava doveroso che anche loro sapessero.Sinceramente, mi era un pò dispiaciuto limitare l'incontro ai soli oratori...desideravo dare una risonanza più forte aquesto tema: tutti avremmo dovuto sapere che certe cose cacciano lo Spirito Santo!

Noi, però, abbiamo pregato e scritto con il cuore

e Padre Raffaele, dopo aver letto i nostri articoli, ieri, al direttivo, ha voluto presentare il materiale del nostro approfondimento a tutti i responsabili dei ministeri parrocchiali!!!

Ora , insieme a tutta la parrocchia, abbiamo preso l'impegno di pregare perchè lo Spirito Santo ci suggerisca

un'azione pastorale che non solo liberi le persone da questa strategia di male, ma che realizzi nella nostra vita la profezia di Gioele.

In macchina, mentre tornavo a casa, ho ringraziato Faustina. Come al solito, aveva letto nel mio cuore il bisogno di dare risonanza a questa cosa e ha pregato Gesù di accontentarmi. La mia preghiera, per questo particolare intervento di liberazione, è accompagnata in cielo da un'amica, di cui ho già parlato su questo blog: Marthe Robin. Marthe, da profeta, ha sentito il bisogno e ha pregato che la chiesa si facesse carico dell'educazione all'affettività e all'amore della persone.

Noi, in fraternità, chiamiamo questo

progetto l'amore e la sessualità nello Spirito Santo...

Ti vogliamo Spirito Santo, non lasciarci...Marana thà!



Commenti

  1. Oggi, per caso ho letto una frase che Benedetto XVI ha detto alla gmg 2006: "E'urgente rischiarare l'oscurità in cui l'umanità sta brancolando". Mi sembra che si possa associare molto alla vocazione che abbiamo ricevuto da Maria il 2 febbraio e al contenuto di questo post.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Semi che portano frutti di giustizia e di pace

Il titolo di questo post riprende le parole di Papa Leone nel Messaggio per la X Giornata per la cura del Creato, dove ha definito il Borgo Laudato Sì un “seme che porta frutti di giustizia e di pace”. Venerdì 5, in maniera ufficiale, il Papa ha inaugurato a Castelgandolfo, nella residenza estiva dei papi, un Borgo dove i principi dell'Enciclica Laudato sì possano essere applicati, studiati e diffusi. Dieci anni fa, nel 2015, con la pubblicazione della Laudato Sì, Papa Francesco ci ha invitati a cambiare sguardo sul creato. Non più un bene da sfruttare, ma una casa comune da custodire. La trascuratezza di questa casa comune sta infatti generando ferite profonde: crisi ecologiche, povertà, ingiustizie sociali e rischi concreti per la stessa sopravvivenza dell’umanità. Con quella Enciclica, Francesco ha unito la voce cattolica a quella di altri cristiani di diverse confessioni, tutti mossi dallo stesso richiamo dello Spirito: prendersi cura della creazione. In questo decennio sono...

Una novena all'Assunta per chiedere la Pace

In questi giorni ci troviamo a fare l'esperiemza diretta della mancanza di pace. E' un'assenza tangibile nel cuore delle persone, nelle famiglie, nelle realtà ecclesiali e sociali. Poi ci sono le guerre che non solo rappresentano la mancanza di pace, ma proprio la degenrazione dell'umano, il punto più basso in cui può cadere l'umanità. Dal dopoguerra in poi, le società occidentali hanno cercato di "organizzare" la pace come fosse una strategia umana, a volte anche imponendola. Papa Francesco ha più volte sottolineato che la pace non è semplicemente assenza di guerra e Leone ci ha detto, proprio poco dopo la sua elezione, che la pace è il primo dono del Risorto. Non è qualcosa di umano. Eppure, dobbiamo riconoscerlo: abbiamo fallito nell’educare alla pace. Al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa sede il papa ha detto che la pace si costruisce nei cuori e a partire dai cuori. E noi? Abbiamo costruito tanto, investito tanto… ma troppo spesso in t...

Anime abbandonate

In questo periodo dell’anno, mi piace soffermarmi a meditare sul grande patrimonio religioso e culturale napoletano che riguarda le anime dei morti. È un culto che amo profondamente: una forma di comunione tra i vivi e i defunti che nessuno è mai riuscito a interrompere. Tra le anime che riposano negli ipogei di Napoli, ci sono le anime abbandonate , quelle dimenticate, senza nome, senza preghiere. Eppure, proprio verso di loro, il popolo napoletano ha sviluppato una delle forme più intelligenti e misericordiose di spiritualità: l’adozione dell’anima abbandonata. Nella tradizione partenopea, un’anima abbandonata può essere “adottata” da un vivente, che si prende cura di lei con preghiere e gesti d’amore, senza giudicarne la vita o i peccati. È un atto rivoluzionario, soprattutto se pensiamo che, in alcuni periodi della storia, la Chiesa cattolica proibiva di pregare o seppellire certe categorie di morti. Il popolo napoletano, però, ha scelto la misericordia , superando...