Passa ai contenuti principali

Credo la comunione dei santi: Anna Katharina Emmerick



L'Anno della fede, indetto da Papa Benedetto, tra le altre cose, ci sta facendo meditare sugli articoli del credo. Noi, in parrocchia, abbiamo scelto il cosiddetto credo apostolico, il più antico. Una frase, che ripetiamo ogni volta che lo proclamiamo, è proprio questa: "Credo la comunione dei santi". Purtroppo, fino ad oggi, io ripetevo questa frase, ma non l'ho collegata ad alcune esperienze particolari che lo Spirito Santo mi faceva fare. Oggi, grazie ad Anna Katharina Emmerick, per me questa comunione dei santi è un vissuto chiaro ed intenso.
Chi legge il blog sa che ho un rapporto molto profondo con alcuni santi, ma pensavo che fosse solo un legame di amore in Gesù o anche una maggiore intesa spirituale con alcuni vissuti di fede miei personali.
Anna Katharina, invece, mi ha insegnato che lo Spirito Santo realizza la comunione tra le chiese del cielo, della terra e del purgatorio. Egli ci unisce in modo particolare, perchè coloro che sono nel Cuore di Dio sostengano coloro che sono in cammino per arrivarci dalla terra o in quella condizione di misericordia che si chiama comunemente purgatorio.
Vi racconto un attimino il nostro incontro: io avevo sentito parlare di lei durante il grande boom del film "The Passion", ma non aveva suscitato in me la minima curiosità. Quest'anno, chiedevo al Signore, di vivere l'Avvento in maniera particolare, concreta. Cercando nella rete, ho trovato un libro: "La Vita della Madonna". Comincio a leggere. Trovo sparsi nel libro come dei richiami fortissimi a tutte le intuizioni spirituali che mi porto dentro. Pagina dopo pagina, comincio a comprendere che non è un caso, perchè, in quei giorni la Parola di Dio letta nella Messa, è la stessa che io medito nella lettura del libro. Comincio a legarmi tanto ad Anna Katharina, al suo vissuto, alla sua storia. Da novembre, Anna Katharina non ha smesso di dare forza alle mie intuizioni e non mi ha più lasciata. Sono ormai tre mesi che mi fa pensare e ripensare a ciò che lo Spirito Santo mi suggerisce.
In questa quaresima, che, ormai, è alle porte, lo Spirito Santo ci ha concesso che Anna Katharina ci parli ancora. Stiamo impostando tutta la pastorale di questa Quaresima e della Settimana Santa su ciò che lo Spirito Santo ci dice attraverso le sue visioni.
Anche sul blog, soprattutto, per chi ci legge dall'estero, condivideremo ciò che lo Spirito Santo ci suggerisce attraverso Anna Katharina. Così, oltre a godere della comunione, la realizziamo, secondo ciò che Dio vuole.
Oggi, nel giorno in cui è entrata nel Cuore di Gesù, vogliamo ancora di più celebrare il nostro Dio che sceglie ciò che la natura umana rifiuta, che ancora una volta innalza gli umili e che concede la sua Sapienza ai suoi figli attraverso i carismi meravigliosi dello Spirito Santo.
"Siamo uniti a te nel Cuore di Gesù, un grande abbraccio Anna Katharina e grazie..."

Commenti

Post popolari in questo blog

Come usate la Bibbia?

Tre eventi accaduti in tempo recente nella nostra Chiesa cattolica possono aiutarci a ripensare alla domanda che ho posto come titolo a questo post, interrogandoci sul rapporto che abbiamo con la Parola di Dio. Il mese scorso, durante la festa di Natale, abbiamo proclamato le parole della bellissima meditazione con cui Giovanni apre il suo Vangelo: «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Oltre alle parole dell’apostolo, nel nostro approfondimento e nella nostra preghiera con la Parola di Dio possono guidarci anche il video che il Papa ha realizzato per la Rete Mondiale di Preghiera e le catechesi che Papa Leone sta tenendo il mercoledì, durante l’Udienza, sulla costituzione dogmatica Dei Verbum. Il primo, interessantissimo stimolo che emerge dalle catechesi del Papa è che la Parola di Dio va letta in chiave relazionale . Noi cristiani crediamo che la Parola sia una comunicazione che Dio rivolge a chi ama, in modo personale, e che realizza una relazio...

Anime abbandonate

In questo periodo dell’anno, mi piace soffermarmi a meditare sul grande patrimonio religioso e culturale napoletano che riguarda le anime dei morti. È un culto che amo profondamente: una forma di comunione tra i vivi e i defunti che nessuno è mai riuscito a interrompere. Tra le anime che riposano negli ipogei di Napoli, ci sono le anime abbandonate , quelle dimenticate, senza nome, senza preghiere. Eppure, proprio verso di loro, il popolo napoletano ha sviluppato una delle forme più intelligenti e misericordiose di spiritualità: l’adozione dell’anima abbandonata. Nella tradizione partenopea, un’anima abbandonata può essere “adottata” da un vivente, che si prende cura di lei con preghiere e gesti d’amore, senza giudicarne la vita o i peccati. È un atto rivoluzionario, soprattutto se pensiamo che, in alcuni periodi della storia, la Chiesa cattolica proibiva di pregare o seppellire certe categorie di morti. Il popolo napoletano, però, ha scelto la misericordia , superando...

Uscire dagli schemi, perfino da quelli religiosi: il mio commento al messaggio di Leone XIV per la giornata del Malato 2026

Nel 1992 san Giovanni Paolo II decise di istituire, nel giorno della memoria della Beata Vergine di Lourdes, una Giornata mondiale dedicata alla preghiera per i malati. L’intento era chiaro: sensibilizzare tutto il popolo di Dio sul tema della cura, della sofferenza e della prossimità. Da allora sono passati 34 anni e, puntualmente, i successori di Pietro ci invitano a non distogliere lo sguardo dal dolore e da chi lo vive più da vicino. Vorrei soffermarmi innanzitutto sulla portata dirompente che l’evento di Lourdes ha avuto nella vita ecclesiale e, in modo particolare, nella cura dei malati. Il messaggio che da Lourdes è scaturito ci ha mostrato cosa il Signore può fare: un luogo piccolissimo e apparentemente insignificante è diventato la seconda meta di pellegrinaggio al mondo. L’impronta lasciata da Lourdes nella devozione mariana è fortissima e continua, senza interruzione, attraverso i secoli. Moltissime devozioni nascono da lì o a Lourdes fanno riferimento. C’è poi il potente si...