venerdì 12 novembre 2010

Esortazioni profetiche




Ormai le attività parrocchiali sono avviate a tutti i livelli e noi, dei ministeri della danza e della guarigione e liberazione, abbiamo potuto ritagliarci finalmente una sosta per ascoltare cosa il Signore ci chiede, nello specifico del nostro servizio, per questo anno pastorale che abbiamo davanti.
Abbiamo voluto ascoltare cosa lo Spirito Santo suggerisce ad altri danzatori nel mondo e ad altre persone che esercitano il ministero di guarigione. In questo viaggio virtuale che abbiamo compiuto ci hanno colpito particolarmente due testi che voglio condividere con voi...li abbiamo leggermente modificati perchè sentivamo che in alcuni passaggi fosse necessario riferirsi a Maria, a cui abbiamo attribuito delle caratteristiche che in queste esortazioni vengono attribuite alla chiesa.
La prima è liberamente ispirata da una lettera ai danzatori scritta da Pamela Hardy (l'originale potete trovarla sul suo sito www.drpamelahardy.org).Ecco la nostra rilettura cattolica: Danzatori è tempo per noi di avanzare ad un livello superiore. E’ tempo per noi di crescere nei nostri carismi e nella nostra chiamata. E’ tempo per noi di renderci conto che non siamo ballerina e ballerina; noi siamo ministri del Vangelo di Gesù Cristo. E’tempo per noi di trascorrere il tempo in cielo per ascoltarlo. Solo allora saremo in grado di danzare le sue danze – danze che provengono dal Cielo, danze dal suo trono,danze dal suo Cuore, danze che liberano i prigionieri, consolano gli afflitti nel cuore e proclamano la libertà degli schiavi.

Danzatori, è tempo per noi di assumerci la responsabilità che abbiamo ricevuto. Non è il momento per essere inattivi. Non è tempo per farsi attirare dalle seduzioni di questo mondo. Non è il tempo di stare fuori dalle piazza. Non è il tempo di tenere segreti i peccati.

E’ tempo di avvicinarci a lui, di cercarlo con tutto il cuore. E’tempo di vedere la sua presenza, di ascoltarlo, di rialzarsi e di danzare secondo ciò che Egli ci fa sentire. Nell’utero della chiesa c’è una generazione profetica, persone che ascoltano il cielo e lo dichiarano sulla terra. Noi come danzatori dobbiamo essere la dimostrazione profetica di quello che il nostro Padre del Cielo sta dicendo e facendo. Dobbiamo essere coloro che conoscono I propositi di Dio per la nostra generazione quelli che riconoscono I tempi e le stagioni e sanno cosa fare. Noi dobbiamo essere quelli che lasciano una testimonianza alla prossima generazione.

Danzatori, questo è il tempo in cui l’elezione di Dio è su di noi. Questo è il tempo in cui Dio visita la sua gente, ci manda per realizzare i suoi progetti, ci prepara e ci organizza. Questo è il tempo in cui Dio si muove in mezzo a noi come mai prima. E’ il tempo in cui realizza la sua promessa di passare. In alcuni di noi sta piantando semi. In altri, sta mostrando la sua vision per le nostre vite. In molti, Egli realizza una CONSACRAZIONE, il suo progetto per la nostra vita.

Preghiamo per avere la forza di andare avanti, la forza di camminare verso la nostra vocazione. .

Danzatori, è tempo di un rapporto nuovo con l’unzione divina. Per quelli che si rifugiano in Lui, è tempo di nuove danze, le Sue danze. Dio sta cambiando le cose nella sua casa, ci ha scelti per i suoi progetti. Nuovi venti stanno soffiando dal Regno di Dio. Fidiamoci, riceviamoli. E’il nostro tempo.

STIAMO ATTENTI!

L'altra esortazione che abbiamo sentito molto in comunione con ciò che lo Spirito Santo ha suggerito, per questo anno pastorale, al ministero di guarigione e liberazione, è tratta (sempre molto liberamente) dal libro "Catch the fire: a call for revival" di Brenton MacArthur Barnett. Potete trovarlo e scaricarlo in inglese sul sito www.relevantbibleteaching.com

La nostra rivisitazione la riportiamo di seguito:In questo tempo, siamo stati chiamati a rinnovare la chiesa.

Il rinnovamento della chiesa nasce dal tuo incontro intimo con Gesù: stai con lui e ascolta. Prima di essere missionario, il Signore ti chiama ad essere discepolo. Non è necessario che tu capisca o teorizzi su ciò che ascolti. Dio vuole stare con te, nel segreto del tuo cuore, e darti la sua Parola. Tu, come Maria, puoi accoglierla. Lo Spirito Santo poi, ti dirà come viverla.

Sei stato chiamato a guarire non perché tu non abbia ferite, catene o lacrime, ma perché chi ti sta intorno veda come la potenza di Dio agisce nella vita di una persona uguale agli altri, nella vita di un peccatore.

Piuttosto che prendertela con i peccati del mondo e con la tiepidezza della nostra chiesa, comincia a chiedere allo Spirito Santo di trasformarti nel Volto di Gesù, perché la tua chiesa e il mondo in cui vivi siano migliori.

Da oggi in poi, non sprecare il tuo tempo a realizzare quello che tu senti di fare per Dio, ma arrenditi al progetto che Egli ha su di te… Il tuo Dio è con te non per aiutarti nei tuoi progetti, ma perché tu lo aiuti a realizzare i suoi! A Dio serve una persona umile che investa su di Lui tutta la sua anima.

Non aver paura della tua debolezza, la potenza di Gesù è più evidente se tu sei debole. Non aver paura se il tuo ministero si svolge in situazioni di debolezza, Gesù sceglie situazioni di debolezza per compiere la sua volontà. Da qui vediamo che il suo potere non solo è evidente, ma anche perfetto.

Fai attenzione: non viviamo secondo la carne solo quando ci abbandoniamo ai nostri desideri peccaminosi, ma anche quando non riusciamo a confidare, perché facciamo affidamento solo su noi stessi.

Impariamo a fare in modo che Gesù operi in noi e attraverso di noi per compiere la sua opera. Lascia che Dio, attraverso Maria, ti porti in braccio…

La Bibbia ci dice la Verità: le soluzioni dell’uomo non servono per i problemi spirituali. Anche se quelle soluzioni portano dei risultati apparenti, noi non possiamo utilizzarle per la vita spirituale di una persona, di un ministero o di una chiesa.

Per realizzare cose spirituali in modo spirituale, noi abbiamo bisogno del potere spirituale che risiede solo in Gesù! Abbiamo bisogno di Lui! Spetta a noi lasciare che Egli sia la nostra forza per portare il fuoco della fede a quelli che non l’hanno!!!

"Alza la voce, non temere, tu che rechi buone notizie!!!":lo Spirito Santo ci aiuti a seguire fino in fondo le ispirazioni che Lui ci dona...

Amen!!!



Nessun commento:

Posta un commento