Passa ai contenuti principali

quarantatreesimo giorno

Maria, salute degli infermi, prega per noi!



INTENZIONI DI PREGHIERA DEL ROSARIO: per la famiglia e il matrimonio,  per la pace, la sacralità della vita umana, la libertà religiosa e le vostre intenzioni personali

ROSARIO - Luminoso

MEDITAZIONE

E così vediamo che si tratta di un faccia a faccia, intimo e personale, di una"connessione divina" che è fondamentale per la comprensione del piano generale di Papa Giovanni Paolo II. Il racconto evangelico che si pone come base per questo appello è la "chiamata dei primi discepoli" (Lc 5, 1-11). Questa è la classica scena in cui Gesù dice a Pietro: "Prendi il largo (duc in altum) e calate le reti per la pesca". La risposta di Pietro è: "Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma poichè Tu lo dici, io getterò le reti.". Procedono a catturare la massima quantità di pesce tanto che le loro reti non la possono mantenere. Pietro, pieno di stupore e meraviglia, per la prima volta si rende conto che è in presenza della divinità, non si sente degno di essere chiamato. Ma Gesù dice: "Non temere, da ora in poi sarai pescatore di uomini".

Perché il Santo Padre ha scelto questa particolare lettura del Vangelo come base per il suo nuovo piano per il Millennio ? Perché le parole di Pietro "Abbiamo lavorato duramente per tutta la notte e non abbiamo preso nulla" non poteva parlare più direttamente al moderno tsunami-cioè al secolarismo in cui rotola il nostro pianeta, così come alla nostra sfilata infinita di programmi parrocchiali, che sono per lo più fatti come se Dio non ci fosse (etsi Deus non daretur).

In altre parole, la storia della grande pesca è destinato a dimostrare che quando cerchiamo di spostare solo sotto il nostro potere naturale senza Dio (abbiamo lavorato sodo), ci sarà da passare nel caos delle tenebre (tutta la notte) e tornare a mani vuote (preso nulla) ogni volta. Gesù ci chiede di entrare in sintonia con lui (a ubbidiscono) e di non aver paura di mettere da parte le nostre tendenze superficiali (uomo-a motore), mentre entriamo in contatto profondo con una vita sovrannaturale (il potere di Dio)

P. Robert Barron mette in questo modo:

"Che cos'è la vita eterna? Che cosa significa essere salvato? Che cosa significa per andare in paradiso? Significa partecipare al massimo grado possibile alla vita stessa di Dio. Significa avere con Lui la conformità ad amare. Significa arrendersi alla grazia di Dio e quindi permettere alla grazia di invadere ogni aspetto della tua vita, affinché fluisca attraverso di voi e nel resto del mondo. Questo è ciò che significa essere salvati. Questo è ciò che significa essere tra le braccia di Dio. Vivere la vita di Dio. "

Tutto nei sacramenti, nell' ordine religioso, nelle devozioni, nell'insegnamento, nella Scrittura, nella disciplina morale, nella predicazione, ecc è destinato a portarci a questo profondo stato di essere, a questo collegamento Divino. Gesù lo chiama "rimanere". Il latino è "maneo" che significa "rimanere" o "a rimanere" o "sopportare". Questa connessione Divina, questa conformità di amare, questa partecipazione alla vita divina di Dio è la vera forza dello Spirito Santo e si riferisce all' essere in uno stato di grazia.


Per la tua santa e immacolata Concezione, o Maria, liberarci dal male. AMEN

Commenti

Post popolari in questo blog

Anime abbandonate

In questo periodo dell’anno, mi piace soffermarmi a meditare sul grande patrimonio religioso e culturale napoletano che riguarda le anime dei morti. È un culto che amo profondamente: una forma di comunione tra i vivi e i defunti che nessuno è mai riuscito a interrompere. Tra le anime che riposano negli ipogei di Napoli, ci sono le anime abbandonate , quelle dimenticate, senza nome, senza preghiere. Eppure, proprio verso di loro, il popolo napoletano ha sviluppato una delle forme più intelligenti e misericordiose di spiritualità: l’adozione dell’anima abbandonata. Nella tradizione partenopea, un’anima abbandonata può essere “adottata” da un vivente, che si prende cura di lei con preghiere e gesti d’amore, senza giudicarne la vita o i peccati. È un atto rivoluzionario, soprattutto se pensiamo che, in alcuni periodi della storia, la Chiesa cattolica proibiva di pregare o seppellire certe categorie di morti. Il popolo napoletano, però, ha scelto la misericordia , superando...

Uscire dagli schemi, perfino da quelli religiosi: il mio commento al messaggio di Leone XIV per la giornata del Malato 2026

Nel 1992 san Giovanni Paolo II decise di istituire, nel giorno della memoria della Beata Vergine di Lourdes, una Giornata mondiale dedicata alla preghiera per i malati. L’intento era chiaro: sensibilizzare tutto il popolo di Dio sul tema della cura, della sofferenza e della prossimità. Da allora sono passati 34 anni e, puntualmente, i successori di Pietro ci invitano a non distogliere lo sguardo dal dolore e da chi lo vive più da vicino. Vorrei soffermarmi innanzitutto sulla portata dirompente che l’evento di Lourdes ha avuto nella vita ecclesiale e, in modo particolare, nella cura dei malati. Il messaggio che da Lourdes è scaturito ci ha mostrato cosa il Signore può fare: un luogo piccolissimo e apparentemente insignificante è diventato la seconda meta di pellegrinaggio al mondo. L’impronta lasciata da Lourdes nella devozione mariana è fortissima e continua, senza interruzione, attraverso i secoli. Moltissime devozioni nascono da lì o a Lourdes fanno riferimento. C’è poi il potente si...

Gesù bambino e i santi

L'anno pastorale che è in corso è un momento per noi di meditazione sulla grande chiamata alla santità. Stiamo cercando di cogliere tutte le occasioni per "godere" pienamente dei tesori preziosi che chi ci ha preceduto ha conquistato in questo senso. In questi giorni di Avvento, è stato bello meditare sul rapporto che alcuni dei nostri santi più amati avevano con Gesù Bambino. Li vogliamo condividere con voi come un dono di Natale. Innanzitutto, vogliamo ricordare le apparizioni di Gesù Bambino a S. Pio da Pietrelcina.  Diverse volte, in presenza di diversi testimoni, S. Pio ha ricevuto la grazia che il Bambinello gli facesse visita o che, addirittura, la statuetta di Gesù Bambino tra le sue braccia si materializzasse. A padre Pio Gesù Bambino si è mostrato piagato: una cosa del genere è un evento raro nella storia della mistica! S. Faustina Kowalska , in diverse occasioni, vede Gesù Bambino. In particolare, in due occasioni, prima su invito di Gesù e poi su invito ...