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A Fatima Maria mostra l'interesse di Dio per l'uomo e per il destino della storia

Da quando mi sono interessata al messaggio di Fatima, l'ho trovato davvero accattivante, perchè mostra che la Madonna si stava interessando a noi, a quello che accadeva nel mondo e alle ideologie che sembravano essere buone, ma che, in pratica buone non sono state.
Guardare la realtà con la lente di Fatima ha aiutato persone come Giovanni Paolo II a dare un indirizzo alla chiesa e alla storia di cui ancora oggi godiamo i benefici.
Noi possiamo dare un indirizzo alla storia: che esperienza stimolante! Mi sembra un'occasione affascinante e imperdibile anche nel momento attuale che stiamo vivendo e che, sicuramente, è tra i periodi più oscuri e bui di tutta la storia umana.
Mezzo mondo è in guerra, l'altra metà è finanziariamente interessata a queste guerre; siamo tutti immersi in una tecnologizzazione della realtà e delle relazioni che crea indifferenza; il mercato globale sembra governare la realtà e noi "persone medie" ne subiamo passivamente le conseguenze, perchè non abbiamo neppure i parametri culturali per comprenderne la direzione. Ciò che ci dicono gli economisti cristiani è che si comporta come gli idoli descritti dalla Bibbia.
Ora come nel 1917, viviamo come se niente stesse succedendo, anzi, forse, nel 1917 un pò di dolore per la guerra terribile appena terminata il mondo la sentiva. Oggi sembriamo indifferenti a tutto, basta che abbiamo lo smartphone tra le mani.
Maria a Fatima viene a scuotere le coscienze di un mondo addormentato attraverso tre bambini che danno una nuova lente per guardare la storia. Insegna a pregare e a cambiare stile di vita e...quei giganti sono caduti tutti!
A rendere ancora più potente questo messaggio oggi, c'è la parola di Gesù: "Andate a scacciare i demoni, a guarire, a parlare nuove lingue". 
Non ci lasciamo sconfiggere dai demoni della nostra realtà che si travestono benissimo, in alcuni casi, perfino da dottrine con echi cristiani, ma che niente hanno a che vedere con la dignità della persona che Gesù ci è venuto ad insegnare. Guardiamo bene la storia! Impariamo a dire i si e i no fermi che Gesù ci invita a dire!
Ci sono nuove religioni invisibili che tentano di sedurci e di accaparrarsi il tempo, la dignità, l'amore e le passioni di ciascuno di noi.
Possiamo continuare a stare fermi dove siamo, ma non stiamo mettendo in pratica il Vangelo. Possiamo andare verso la nostra dignità, verso l'uomo perfetto di cui ci parla oggi Paolo e, allora anche noi cambieremo questa storia e la renderemo umana. Come piace a Gesù.
E allora l'olio sarà nella nostra lampada, per vederlo quando arriverà a prenderci come ha promesso oggi.

Maranathà, vieni Signore!

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