Quando mi sento una nullità, durante le giornate di lavoro e di lotta, mi ripeto la frase della Parola di Dio che vedete nel titolo (Es.23,20). Essa rinsalda un pò la mia autostima e mi consente di ricontattare l'esperienza che, facilmente smarrisco, di essere figlia amata. Il Padre Misericordioso, fin dal mio concepimento, ha messo un angelo accanto a me, perchè io possa raggiungere il luogo del mio riposo, il Paradiso. E' un dono di amore gratuito, un segno di predilezione. Io penso, però che l'amore tra noi e gli angeli e, soprattutto degli angeli per noi, aumenti con il Battesimo: quando, cioè, essi vedono che noi, da creature, per il Sangue e l'Acqua del Costato di Gesù, diveniamo Figli, immagine di quel Figlio che il terzo testimone, lo Spirito Santo, farà crescere in noi di gloria in gloria quanto più ne saremo rivestiti durante la nostra vita terrena. E' la potenza dello Spirito che crea in maniera sempre più profonda la comunione dei santi e che ci perm...