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Visualizzazione dei post da settembre, 2011

Ricostruite la mia casa...

Giovedì abbiamo vissuto il nostro momento di conclusione del consiglio pastorale parrocchiale con la festa delle capanne . Gli ebrei celebrano quest'anno la festa il 12 ottobre a conclusione del ciclo delle feste autunnali. Noi, invece, abbiamo deciso di vivere questa festa all'inizio di ogni anni pastorale quando ciascuno di noi viene coinvolto nel processo di ricostruzione della casa del Signore. Se provate a fare un giro virtuale sul sito della nostra parrocchia, troverete le foto e i video di ciascun momento e potrete entrare con noi nella bellezza di questa festa. Mi volevo soffermare con voi sulla parola che la liturgia ci ha proposto giovedì per fare qualche considerazione sulla nostra spiritualità. Dal libro del profeta Aggèo L’anno secondo del re Dario, il primo giorno del sesto mese, questa parola del Signore fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo a Zorobabele, figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, e a Giosuè, figlio di Iosadàk, sommo sacerdote. «Così pa...

una profezia per noi...

Il 14 settembre il nostro piccolo gruppo di comunione nello Spirito Santo ha compiuto 2 anni . Ci teniamo ogni anno a vivere in maniera speciale questo momento per celebrare il Signore che ci ha chiamati, ma anche per ascoltarlo "con il cuore". In quest'anno abbiamo voluto, con dei piccoli segni, sottolineare il grande tema di Yom Kippur che racchiude in sè, tra gli altri, i due simboli fortissimi del santuario e del sangue . Più che raccontarvi, come quasi sempre faccio, come abbiamo vissuto quel momento, ho deciso che vi racconterò cosa il Signore ci ha detto e cosa significa per me: Come dal sacrificio di comunione   si preleva  il grasso , così Davide fu scelto tra i figli di Israele.   Egli scherzò con leoni come con capretti, con gli orsi come con agnelli.  Nella sua giovinezza non ha forse ucciso il gigante  e cancellato l'ignominia dal popolo, alzando la mano con la pietra nella fionda, e abbattendo la tracotanza di Golia? Egli aveva invocato ...

...a tavola con Dio...

Vi ho già raccontato del mio grande amore per P. Francois Xavier Durrweell , per la sua teologia che io definisco carismatica . Quando Padre Durrwell, nel suo libro "la Resurrezione di Gesù, mistero di salvezza" , parla della Messa dice che è un sacrificio unico perchè Dio asseconda il profondo bisogno dell'essere umano di condividere un banchetto con la divinità. In quel banchetto Dio è cibo e commensale... "Beati gli invitati al banchetto di nozze dell'agnello" : è la frase con cui l'angelo ci apre le porte della Nuova Gerusalemme. Grazie a quell'agnello, vittima e sacerdote di uno Yom Kippur che dura sempre, è possibile per l'umanità fare un banchetto con Dio. Gli ebrei messianici affermano che questo banchetto è proprio la piena realizzazione della profezia contenuta nella festa di Yom Kippur. Proprio grazie all'approfondimento di questi aspetti ci siamo resi conto sempre di più di quanto alcuni momenti della nostra vita quotidiana si...