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Aspettiamo di essere partoriti e di essere rapiti dallo sposo

Nei nostri incontri di preparazione alla Risurrezione del Signore ci siamo soffermati sul Grande Sabato e sul suo significato oggi per noi. Il Sabato è un giorno di apparente "vuoto"di Dio in mezzo a noi, è il giorno della grande gravidanza dell'Uomo nuovo, Gesù, il Risorto. Forse quello che stiamo vivendo oggi è il tempo di un grande Sabato per l'umanità: apparentemente non abbiamo Dio tra noi, perchè siamo nel suo grembo per il grande trionfo del suo Regno negli ultimi tempi. E' anche il tempo di grande attesa perchè lo Sposo venga... In questo tempo particolare, Dio costruisce la sua relazione con noi proprio come, in maniera speciale, una coppia costruisce una relazione con il bambino che sta per venire nel mondo.Oppure come un fidanzato desidera la fidanzata prima di farla sua completamente.E' un tempo meraviglioso, emozionante, pieno di amore, ma anche, dobbiamo dirlo, un pò rischioso. I rischi ce li ha annunciati Gesù, ma sono anche evidenti ogni giorno: innanzitutto la mancanza di fede nella sua Resurrezione e nella sua Potenza. Mi fa diventare triste sentir parlare i cristiani praticanti di metafore di risurrezione come se la redenzione della carne, la sconfitta della morte e la vittoria sul male fossero filosofia... E poi ancora una sorta di lettura apocalittico depressiva della storia che dovrebbe terminare e finire in un colpo e dopo il niente. E' naturale che, se non si crede che Gesù ci possa aver salvato e possa farci risuscitare dai morti, poi si dia credito a visioni strane sulla fine del mondo. Gesù ha detto che ci sarà un tempo di dolore, di angoscia proprio come nel momento in cui la donna sa che è giunta la sua ora e deve partorire. Quel dolore sarà un travaglio, non una fine catastrofica. Quel travaglio ci farà nascere nuovi per lo sposo... Quando abbiamo cominciato a studiare la gravidanza e il parto dal punto di vista spirituale, ci siamo imbattuti in Genesi in una frase che ci ha colpito tantissimo: "Con dolore partorirai". Abbiamo studiato che in ebraico quel termine si dice etseb e significa anche idolo, recipiente vuoto, fatica... Abbiamo sperimentato quanto in una gravidanza e in un travaglio questi significati siano tutti presenti, e tanto più lo sono per tutta la creazione che geme e soffre le doglie del parto in attesa della redenzione in Gesù. Gli "idoli"sono in agguato per proporre una versione diversa della grande vittoria di Dio negli ultimi tempi e della vittoria di Gesù nella resurrezione. Il Grande sabato di Gesù ci dice di aspettare l'intervento di Dio in questa storia, di fidarci del suo amore, di testimoniare che l'abbiamo visto Risorto. Questo vogliamo gridare al mondo in questa Pasqua: «Ora si è compiutala salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo,poiché è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.

A chiunque dovesse imbattersi in questo blog, la Fraternità "Due Cuori" augura di sperimentare nella propria vita la salvezza, la forza e il Regno di Dio nella Potenza della Resurrezione di Gesù, il Cristo, il Messia...

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