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faustina kowalska

Ieri 5 ottobre, abbiamo celebrato il sacrificio di Gesù insieme a Faustina. Inutile dire quanto io la ami, perchè questo potrebbe essere confuso con una personale devozione ad un santo, ma non è così.
Faustina è un maestro di vita spirituale e sono felicissima della proposta fatta al papa dal Congresso della Misericordia di proclamarla dottore della chiesa. La comunione con i santi si può sperimentare solo nella preghiera e nell'esperienza della loro amicizia nella nostra vita quotidiana. Provate a pregare con Faustina e a chiederle di intervenire nella vostra vita quotidiana e fatemi sapere: vi stupirà.
Nella festa del suo arrivo in cielo, Faustina ci ha fatto sperimentare ancora di più cosa significa "amare la casa del Signore". Abbiamo vissuto un recupero del senso del sacro non solo del tempio, ma anche dei luoghi che fanno da introduzione ai santi misteri come la sacrestia.
Lo Spirito Santo ci ha fatto sentire che, la nostra preparazione del cuore alla messa, avviene preparando anche i luoghi, gli oggetti e i momenti che vivremo durante la Eucarestia. Questo prepararci per lo Sposo che viene ci aiuta a più livelli nel nostro cuore, nella nostra vita spirituale e comunitaria.
Faustina viveva la Messa in un modo speciale perchè lo Spirito santo le aveva concesso particolari grazie carismatiche, ma lo stesso Spirito, ne sono sicura, può aiutare anche noi a comprendere il mistero profondo della grande grazia che Gesù ci fa nella Messa.
La sua festa ci ha dato occasione di introdurre una novità per la preparazione della Messa. Prima dell'Eucarestia, infatti, abbiamo voluto pregare prima di compiere ogni gesto di preparazione della Santo Sacrificio. Lo abbiamo fatto preparando le offerte da usare nella Messa in un clima di preghiera che ci ha fatto pensare entrare non solo nelle profondità del nostr cuore, ma soprattutto a Gesù, che prima di ogni Messa si prepara a realizzare con noi la Comunione nella sua Passione, Morte e Resurrezione. Inoltre, abbiamo recitato la Coroncina alla Divina Misericordia introducendo i movimenti del nostro corpo durante la preghiera, come abbiamo già detto in un precedente post.
Mi ha colpito molto l'intensa sacralità che si respirava durante la Messa, ma pensavo che fosse un fatto solo mio, generato soprattutto dall'amore per Faustina di cui vi ho parlato. Invece, osservando i ministranti sull'altare, mi ha molto colpito che i ragazzi tenevano gli occhi chiusi per pregare e, durante tutta la celebrazione, sono stati davvero edificanti.
Ho pensato che gli sforzi di evangelizzazione che facciamo per i giovani, molte volte strizzando l'occhio al mondo, sono inutili. Basta fare le cose per bene...
Padre Raffaele ci ha consentito di introdurre queste novità di cui abbiamo parlato ogni venerdì e la domenica alle 12.15...Se passate dalle nostre parti siete invitati a parteciparvi, così ci fate sapere la vostra esperienza.
Partiamo già domenica e poi venerdì 14 ottobre e poi sempre...
Mara na thà, la tua sposa grida: Vieni Signore!!!

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