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Il mio tallit a Maria

Qualche giorno fa un amico mi fece una domanda: "Maria, non è mai stata raffigurata con un tallit?". Al momento mi venne solo da rispondere "Non so".
La nostra comunità, la sera del venerdì che precede il primo sabato del mese, celebra un piccolo momento di preghiera in cui, oltre ad accendere le luci di Shabbat e a benedire la challà e il vino, fa entrare Maria come Regina perché attiri lo Sposo che deve venire. 
Dopo la visita alle Catacombe di Priscilla, mi ero detta che avrei voluto valorizzare il tallit nella preghiera, proprio come quella splendida martire delle nostre catacombe. Quindi quando ho preparato le cose per Shabbat, ho preso il tallit e l'ho portato in chiesa.
Durante la coroncina alla Divina Misericordia, sapevo improvvisamente come usare quel tallit. Non dovevo indossarlo, né farlo indossare, ma ho voluto metterlo sulla statua dell'Immacolata che usiamo per affidare il Sabato a Maria.
Dicono che l'Orante delle Catacombe abbia ispirato l'icona della Vergine del segno. Tuttavia, io non ne ho mai vista una col tallit. La nostra statuetta da oggi, ogni primo sabato, indosserà un tallit.
Non immagino neppure quale sarebbe il  parere di Maria a proposito, ma quando mi hanno detto che, nella Sinagoga di Trani, c'è un'immagine della Madonna che gli ebrei non hanno mai tolto, anzi sotto la statua hanno fatto la tenda della Torah, io ho pensato che la Madonna era felicissima che la sua immagine fosse lì. Ho pensato che amasse e che ami stare in sinagoga. Così come penso che ami e che amasse quel segno di protezione e di abbraccio di Dio che è il tallit. Quando la statuetta mi si è avvicinata io ho detto a Maria: "Maria, affretta il sì della tua gente per la risurrezione dei morti e per la venuta gloriosa di Gesù" e le ho messo il tallit sulla testa. Ora quel tallit è suo, il mio regalo perché  anche lei, ci regali ancora, nella vittoria, Colui che viene a fare dei due un popolo solo. Qui c'è il link del nostro piccolo momento di preghiera per condividerlo con voi tutti

Maranathà, vieni Signore!

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