Passa ai contenuti principali

Francesco: film da guardare!

Volevo condividere con voi alcune cose che ho vissuto e pensato in questi giorni. Su Raiplay, una di queste sere d'inizio, anno ho visto un film d'animazione molto bello. Raccontava l'incontro di Francesco d'Assisi con il sultano Malik al Kamil e il forte impatto che ha avuto su di lui pur essendo, secondo la logica di quel tempo,"nemico"di quell'uomo e del suo popolo.
Guardandolo ho subito pensato a quanto fosse importante far vedere questo film animato ai bambini per educare loro al dialogo e all'amicizia nella diversità. Poi, però ho pensato che mi piacerebbe che il film potesse essere visto un pò da tutti, perchè il messaggio che, dopo ottocento anni, propone Francesco è l'opposto di quello che vediamo in questi giorni di un periodo così doloroso. Inoltre, esso può spiegare bene le ragioni che hanno ispirato l'ultima enciclica di Papa Francesco. Francesco è il santo di tutti e ognuno vede di lui qualcosa che ispira nel bene e nell'amore, ma credo che papa Francesco ne stia cogliendo i tratti profetici e li stia imitando. Una sfida profonda che un linguaggio come quello dell'animazione può aiutarci a capire parlando alla parte bambina di noi, la parte sensibile e ricettiva al Vangelo. Vi propongo di guardarlo e di farne elemento di riflessione e di discernimento. Mi piacerebbe anche sapere il vostro parere e quello dei bambini. Vi metto il link diretto per poterlo vedere: Maranathà, vieni Signore!

Commenti

Post popolari in questo blog

Come usate la Bibbia?

Tre eventi accaduti in tempo recente nella nostra Chiesa cattolica possono aiutarci a ripensare alla domanda che ho posto come titolo a questo post, interrogandoci sul rapporto che abbiamo con la Parola di Dio. Il mese scorso, durante la festa di Natale, abbiamo proclamato le parole della bellissima meditazione con cui Giovanni apre il suo Vangelo: «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Oltre alle parole dell’apostolo, nel nostro approfondimento e nella nostra preghiera con la Parola di Dio possono guidarci anche il video che il Papa ha realizzato per la Rete Mondiale di Preghiera e le catechesi che Papa Leone sta tenendo il mercoledì, durante l’Udienza, sulla costituzione dogmatica Dei Verbum. Il primo, interessantissimo stimolo che emerge dalle catechesi del Papa è che la Parola di Dio va letta in chiave relazionale . Noi cristiani crediamo che la Parola sia una comunicazione che Dio rivolge a chi ama, in modo personale, e che realizza una relazio...

Anime abbandonate

In questo periodo dell’anno, mi piace soffermarmi a meditare sul grande patrimonio religioso e culturale napoletano che riguarda le anime dei morti. È un culto che amo profondamente: una forma di comunione tra i vivi e i defunti che nessuno è mai riuscito a interrompere. Tra le anime che riposano negli ipogei di Napoli, ci sono le anime abbandonate , quelle dimenticate, senza nome, senza preghiere. Eppure, proprio verso di loro, il popolo napoletano ha sviluppato una delle forme più intelligenti e misericordiose di spiritualità: l’adozione dell’anima abbandonata. Nella tradizione partenopea, un’anima abbandonata può essere “adottata” da un vivente, che si prende cura di lei con preghiere e gesti d’amore, senza giudicarne la vita o i peccati. È un atto rivoluzionario, soprattutto se pensiamo che, in alcuni periodi della storia, la Chiesa cattolica proibiva di pregare o seppellire certe categorie di morti. Il popolo napoletano, però, ha scelto la misericordia , superando...

Uscire dagli schemi, perfino da quelli religiosi: il mio commento al messaggio di Leone XIV per la giornata del Malato 2026

Nel 1992 san Giovanni Paolo II decise di istituire, nel giorno della memoria della Beata Vergine di Lourdes, una Giornata mondiale dedicata alla preghiera per i malati. L’intento era chiaro: sensibilizzare tutto il popolo di Dio sul tema della cura, della sofferenza e della prossimità. Da allora sono passati 34 anni e, puntualmente, i successori di Pietro ci invitano a non distogliere lo sguardo dal dolore e da chi lo vive più da vicino. Vorrei soffermarmi innanzitutto sulla portata dirompente che l’evento di Lourdes ha avuto nella vita ecclesiale e, in modo particolare, nella cura dei malati. Il messaggio che da Lourdes è scaturito ci ha mostrato cosa il Signore può fare: un luogo piccolissimo e apparentemente insignificante è diventato la seconda meta di pellegrinaggio al mondo. L’impronta lasciata da Lourdes nella devozione mariana è fortissima e continua, senza interruzione, attraverso i secoli. Moltissime devozioni nascono da lì o a Lourdes fanno riferimento. C’è poi il potente si...