Passa ai contenuti principali

Post

La Consacrazione allo Spirito Santo per non essere strangolati dalla crisi che opprime il mondo

In questo periodo mi sto interessando tantissimo alle diverse forme di povertà che la nostra società occidentale sta vivendo. Molte di esse sono aggravate in maniera prepotente dalla crisi finanziario-economica che è scoppiata in America nel 2008. La portata di questa crisi è stata tale che l'intero sistema economico finanziario del mondo occidentale è saltato. Ne vediamo ancora gli effetti 10 anni dopo. I l nostro sistema sanitario non ha fondi, quello socioeducativo, nel quale io stessa sono impegnata, è poverissimo e carente, la scuola sta perdendo il suo valore, perchè poco valorizzata . Da 10 anni, tutte le energie economiche del nostro Paese sono state utili a mantenere in vita un'economia che è molto più magra delle vacche bibliche. Presi dal senso di soffocamento, soccombono in tanti. Le famiglie, già cariche di tanti problemi, si distruggono. Il lavoro quotidiano è poco apprezzato, poco pagato, poco stimolante. Il " Manifesto del Parito Comunista " si apri...

A Fatima Maria mostra l'interesse di Dio per l'uomo e per il destino della storia

Da quando mi sono interessata al messaggio di Fatima , l'ho trovato davvero accattivante, perchè mostra che la Madonna si stava interessando a noi, a quello che accadeva nel mondo e alle ideologie che sembravano essere buone, ma che, in pratica buone non sono state. Guardare la realtà con la lente di Fatima ha aiutato persone come Giovanni Paolo II a dare un indirizzo alla chiesa e alla storia di cui ancora oggi godiamo i benefici. Noi possiamo dare un indirizzo alla storia: che esperienza stimolante! Mi sembra un'occasione affascinante e imperdibile anche nel momento attuale che stiamo vivendo e che, sicuramente, è tra i periodi più oscuri e bui di tutta la storia umana. Mezzo mondo è in guerra, l'altra metà è finanziariamente interessata a queste guerre; siamo tutti immersi in una tecnologizzazione della realtà e delle relazioni che crea indifferenza; il mercato globale sembra governare la realtà e noi "persone medie" ne subiamo passivamente le conseguenze, ...

Abbiamo troppa paura di sporcarci!

In questi giorni, grazie ad una ragazza della mia parrocchia, sono ritornata per un pò sul lavoro educativo di frontiera. Erano, ormai molti anni che mancavo da questa esperienza che impatta profondamente ciascuno dei livelli del tuo essere. Ritornare alla frontiera educativa mi ha fatto pensare al fatto che, in qualche modo o a qualche livello del nostro essere, noi i bambini li temiamo, perchè abbiamo bisogno, attraverso il tipo di educazione che cerchiamo di impartire, di controllare le nostre paure. Provate un attimo solo a pensare al tipo di educazione che fornite e chiedetevi se è rivolta a calmare qualcosa che urla in voi o a, come diceva Maria Montessori, " sviluppare il potenziale umano di quel bambino e poi andarvene per la vostra strada ". Una delle paure che i bambini risvegliano nell'adulto è la paura dello sporco . La prendo in considerazione, perchè mi sembra una delle fobie di cui la nostra società soffre profondamente. Lo vedo quotidianamente con al...

Purim e il volto nascosto di Dio

Il Carnevale è sempre stato una delle mie feste preferite ed ho sempre amato travestirmi. Ancora di più, da quando in parrocchia, abbiamo deciso di arricchire la bellezza della nostra festa di Carnevale con la festa biblica di Purim . Questa festa aiuta a dare un senso spirituale al Carnevale e svela il volto di Dio che si nasconde nelle vicende umane. Quest'anno, ancora di più, il nostro carnevale è arricchito di senso perchè la celebrazione della festa del Volto Santo ci aiuta a meditare sull'amore di Dio che si traveste dei volti dell'umanità e che trasforma il male in bene. La festa di Purim ha origine da una vicenda storica del popolo di Dio narrata nel libro di Ester. Non a caso, Ester, insieme al Cantico dei Cantici, appartiene ai due unici libri presenti nella Bibbia dove il nome di Dio non viene esplicitamente menzionato. Dio si nasconde già tra le pieghe di quel libro. Il Talmud dice che anche il nome Ester deriva da una frase che il Signore pronuncia in Deuter...

Il mio viaggio nel presepe

Ho dedicato un pò del mio tempo libero in questo periodo natalizio a visitare presepi. Gli anziani mi hanno raccontato che, in passato, si visitavano i presepi anche a casa delle persone per poter vedere e capire come avessero rappresentato il Natale di Gesù. La Campania è una terra che ben si addice alla rappresentazione di presepi, anche viventi, perchè alcuni dei nostri paesi hanno l'aspetto infero e digradante tipico del caratteristico presepe napoletano. Quando visito i presepi, porto sempre nel cuore quella meravigliosa rappresentazione natalizia dell'abate Perrucci che è la Cantata dei pastori . Quello che è oggi la Cantata è l'insieme di ciò che l'abate ha scritto e il popolo napoletano ha costruito nel tempo. E' l'integrazione tra il sacro e il popolare. In questa splendida rappresentazione due personaggi di Napoli, pieni di difetti, fisici, psichici e spirituali, intraprendono un viaggio verso la grotta di Betlemme. Sapete cosa li guida? La fame ...

Farai nascere Dio nel tuo presepe?

Il nostro presepe napoletano ha un senso profondo che diventa utilissimo ai nostri giorni per " rievangelizzare il Natale" . Qui a Napoli, infatti, il presepe non è la rappresentazione della nascita di Gesù Bambino come quella che ha realizzato S. Francesco a Greccio, per capirci. E' una cosa molto diversa. Il presepe napoletano è accogliere la Santa Famiglia con il Bambino che sta per nascere nel nostro mondo. I luoghi, i personaggi, i significati non sono quelli della Betlemme di 2017 anni fa, ma quelli dei nostri paesi, con i nostri mestieri e i simbolismi dell'animo umano legati ai personaggi. E' un presepe simbolico, un viaggio esperienziale nel quale si scende nel profondo dell'anima fin dentro i suoi abissi e lì si trova Dio che ci è venuto a cercare. Nel nostro presepe il bene e il male coesistono e Gesù si mette proprio lì nel mezzo tra il bene e il male, in questa eterna lotta del nostro cuore e porta l'Amore. Anche al Centro, ho preparat...

Due evangelizzatori che mi piacciono molto

Oggi la chiesa ricorda l'anniversario delle apparizioni di Kibeho in Ruanda. Queste apparizioni, dopo Fatima, sono state le uniche approvate dalla chiesa. Ancora poco approfondite, le apparizioni della Madonna in Africa hanno con sé insegnamenti preziosissimi. In questo post volevo riflettere con voi sulla grande forza di evangelizzazione che, in questo tempo, hanno due persone sulla terra. Esse sono il papa Francesco e Maria . Maria va in posti sconosciuti alle grandi folle del mondo , si rivolge ai bambini o ai giovani e, attraverso dei piccoli Davide, comincia a formare eserciti contro i grandi Golia della storia che non tardano a presentarsi. E' successo così in Europa come in Africa. Il papa sembra fare lo stesso : egli non va nelle grandi manifestazioni cattoliche, né ai grandi santuari. Lo abbiamo visto aprire le porte dell'anno della Misericordia, proprio in Africa a Bangui, nel bel mezzo della guerra della Repubblica Centrafricana. Oggi, mentre scrivo, il pa...