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30 novembre: Il principale ostacolo per ricevere i carismi


In questo post, Padre Emiliano ci spiega perchè rifiutiamo la novità della Luce che viene...

Credo che il principale ostacolo nel ricevere i carismi sia la paura di perdere la nostra reputazione. I carismi sono una croce e molti non sono disposti a portarla. L’esercizio di alcuni carismi potrebbe causare che molti ci considerino pazzi, che altri si burlino di noi, ci apprezzino poco o ci perseguitino. Finchè non saremo disposti a morire a noi stessi, anche a costo dei nostri privilegi e della reputazione, non riceveremo questi carismi.

Ricordo molto bene un parroco vicino a me che prendeva in giro i carismátici, e nelle sue omelie domenicali spiegava che quelli che parlano in lingue hanno delle vitamine mancanti… Ci sono molti che hanno problemi. Non danno spazio allo Spirito perché si muova liberamente. Lo vogliono incapsulare in forme prestabilite e non lo lasciano volare con la libertà del vento che soffia dove vuole. Quelli che hanno problemi a parlare al microfono è perché sono troppo attenti a quello che pensano gli altri.

Se fossimo meno gelosi della nostra reputazione, saremmo molto più aperti allo Spirito Santo. La paura di essere ridicoli ci impedisce di aprirci ai carismi dello Spirito. Certamente i carismi portano umiliazioni. Ci portano alla croce.

Per questo molti li temono e altri li rifiutano. I carismi rompono i nostri programmi per riposarci e accorciano le ore di sonno. In effetti, la reputazione non migliora, ma si diventa bersaglio di prese in giro, critiche e sarcasmo… però, in fondo tutto questo innalza, a condizione che non si abbiano problemi con i microfoni.


Allora, siamo pronti a rivoluzionare la nostra vita quando diciamo: "Maranathà"!?

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