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al di là delle mie forze e...della mia fede: le nuove proposte da Fatima

La settimana a Fatima è stata per me un momento di lotta interiore profonda, perchè io ero andata lì per riposare, Dio, invece, aveva completamente altri progetti. Nuove spinte, come ho scritto sopra al di là delle mie forze e della mia fede, mi giungevano al cuore. Ho provato a ripetere come Pietro: "Signore, abbiamo lavorato tutta la notte...", ma è impossibile fermare Dio.
Per cui siamo tornati a casa con una serie di ulteriori canti nuovi da cantare...
Li riassumo così:

  1. L'eucarestia, il cuore di Gesù: il parroco di Fatima ci ha aiutato a leggere tra le righe del messaggio di Fatima, in particolare, come lo hanno vissuto i pastorelli. Una sua frase mi è rimasta impressa: "In realtà, il messaggio di Fatima è un messaggio eucaristico". Se ci riflettiamo profondamente è proprio così: fin dall'inizio della apparizioni l'angelo facilita i bambini perchè sviluppino una relazione intima con Gesù Eucarestia. Ciascuno con la sua particolarità realizza la sua vocazione proprio in virtù di questo profondo amore verso "Gesù nascosto". Molti notiziari cattolici, in questo periodo, hanno raccontato del miracolo eucaristico di Buenos Aires. Noi abbiamo trovato il video in cui il dr. Ricardo Castanon descrive nel dettaglio le analisi fatte sull'ostia sanguinante...  Queste ricerche ci hanno ricordato "gli oltraggi, i sacrilegi e le indifferenze con cui Gesù è offeso". Lo stimolo che i bambini di Fatima ci hanno dato è: consolare Gesù nascosto. Sia nella liturgia eucaristica che nell'adorazione questo ci chiama a gettare ancora le reti e a cambiare rotta. Il dr. Castanon finisce la sua relazione dicendo parliamo troppo di eucarestia, è necessario mettersi in ginocchio e tornare alla sorgente della misericordia, perchè il mondo abbia pace, citando Faustina Kowalska. Noi stiamo troppo poco e troppo superficialmente davanti a Gesù nascosto...
  2. Il sabato nel cuore di Maria: "Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. Queste sono le parole che Maria affida alla piccola Lucia il 13 giugno 1917. Poi successivamente, in altre apparizioni, Maria chiede che le sia dedicato in particolare il primo sabato, attraverso la comunione riparatrice nei primi 5 sabati.  Accanto a Lucia, altre rivelazioni come quella della Fiamma del Cuore Immacolato di Maria concessa ad Elisabeth Szanto, mostrano come Maria associ al sabato delle grazie particolari legate al suo Cuore, che affondano i segni e la spiritualità nella liturgia ebraica del sabato. Anche questo stimolo ci spinge sempre di più in due direzioni: la prima è scoprire le radici ebraiche del sabato dedicato a Maria; la seconda è vivere, arricchiti da questa spiritualità il sabato, in particolare il primo sabato del mese.
  3. I giovani, i prediletti dai Due Cuori: i bambini e i giovani sono i prediletti da Dio, ma non per stare lì in bella mostra o per essere gli "utenti" della nostre iniziative pastorali. Gesù e Maria scelgono i giovani per evangelizzare! Papa Francesco ha fatto loro da eco fin dall'inizio del suo pontificato.  Nell'omelia della domenica delle Palme ci ha detto: I giovani devono dire al mondo: è buono seguire Gesù; è buono andare con Gesù; è buono il messaggio di Gesù; è buono uscire da se stessi, alle periferie del mondo e dell’esistenza per portare Gesù!" . A Fatima, i bambini diventano intercessori per il mondo. A me personalmente, questa è la richiesta che costa di più. Sento che è necessario fare troppi sforzi, perchè è diffusa ormai anche nella chiesa, una strategia educativa troppo banalizzante dove, a mio avviso, la spiritualità non c'è. Ma chi può fermare il Signore? Giovedì abbiamo provato a mostrare il video di cui ho scritto sopra ai giovani. E' stato entusiasmante, perchè a quel video è seguito un tempo di fraternità e l'adorazione in cui i ragazzi hanno pregato gli uni sugli altri. Durante la cena, uno degli animatori, mi dice: "Tomma, noi abbiamo deciso di vederci ogni giovedì per fare momenti simili". E così ora ci siamo dentro...pregate per noi!





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