Passa ai contenuti principali

ventiseiesimo giorno

Maria, Tempio dello Spirito Santo, prega che riceviamo il frutto della fede!


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL ROSARIO: per la famiglia e il matrimonio, per la pace, la sacralità della vita umana, la libertà religiosa e le vostre intenzioni personali

ROSARIO - Gioioso

LA PAROLA DI DIO

Per noi che camminiamo per fede e non per visione. (2 Corinzi 5, 7)

Per grazia,  siete stati salvati, mediante la fede. E questo non è di voi stessi,  è un dono di Dio. (Efesini 2, 8)

Ma il Signore disse: «Se avete fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato in mare . Ed esso vi ascolterebbe. (Luca 17, 6)

PAROLE DEGLI EROI
Per fede è l'inizio e la fine; è l'amore, e Dio è è l'unione di queste due cose. Dopo queste cose viene tutto il resto che fa di un uomo un cristiano. -S. Ignazio di Antiochia

Fede significa battaglie; se non ci sono battagli, è perché nnon c'è chi desidera fare i conti. -S. Ambrogio

La fede non placa il desiderio, ma lo infiamma. -S. Tommaso d'Aquino

Una debole fede è meglio di una forte eresia. -S. Thomas More

Non è lo sforzo reale fisico che conta verso il progresso di un uomo, né la natura del compito, ma lo spirito di fede con cui viene effettuato. -S. Francesco Saverio

MEDITAZIONE

La fede è "la certezza di cose che si sperano, la convinzione di cose che non si vedono" (Eb 11, 1) la nostra ferma convinzione in Dio e tutto ciò che Egli ci ha rivelato attraverso la Santa Madre Chiesa. "Quando avete ricevuto la parola di Dio, che voi avete udito da noi, l'avete accolta non quale parola di uomini, ma per quello che è veramente, quale parola di Dio". (1 Ts 2,13)

La nostra fede è l'assenso libero a tutta la verità che Dio ha rivelato. Abbiamo fiducia solo se crediamo in tutta la rivelazione pubblica di Cristo. La fede cattolica è la fede che Cristo ha istituito una istituzione divina, una Chiesa benedetta con autorità di insegnare infallibilmente la Sua rivelazione pubblica. Se noi accettiamo solo le dottrine coerenti con la nostra esperienza non li accettiamo per fede, ma piuttosto sull'analisi umana. (P. John Hardon, Dizionario cattolica moderna).

Per la tua santa e immacolata Concezione, o Maria, liberarci dal male. AMEN

Commenti

Post popolari in questo blog

Come usate la Bibbia?

Tre eventi accaduti in tempo recente nella nostra Chiesa cattolica possono aiutarci a ripensare alla domanda che ho posto come titolo a questo post, interrogandoci sul rapporto che abbiamo con la Parola di Dio. Il mese scorso, durante la festa di Natale, abbiamo proclamato le parole della bellissima meditazione con cui Giovanni apre il suo Vangelo: «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Oltre alle parole dell’apostolo, nel nostro approfondimento e nella nostra preghiera con la Parola di Dio possono guidarci anche il video che il Papa ha realizzato per la Rete Mondiale di Preghiera e le catechesi che Papa Leone sta tenendo il mercoledì, durante l’Udienza, sulla costituzione dogmatica Dei Verbum. Il primo, interessantissimo stimolo che emerge dalle catechesi del Papa è che la Parola di Dio va letta in chiave relazionale . Noi cristiani crediamo che la Parola sia una comunicazione che Dio rivolge a chi ama, in modo personale, e che realizza una relazio...

Anime abbandonate

In questo periodo dell’anno, mi piace soffermarmi a meditare sul grande patrimonio religioso e culturale napoletano che riguarda le anime dei morti. È un culto che amo profondamente: una forma di comunione tra i vivi e i defunti che nessuno è mai riuscito a interrompere. Tra le anime che riposano negli ipogei di Napoli, ci sono le anime abbandonate , quelle dimenticate, senza nome, senza preghiere. Eppure, proprio verso di loro, il popolo napoletano ha sviluppato una delle forme più intelligenti e misericordiose di spiritualità: l’adozione dell’anima abbandonata. Nella tradizione partenopea, un’anima abbandonata può essere “adottata” da un vivente, che si prende cura di lei con preghiere e gesti d’amore, senza giudicarne la vita o i peccati. È un atto rivoluzionario, soprattutto se pensiamo che, in alcuni periodi della storia, la Chiesa cattolica proibiva di pregare o seppellire certe categorie di morti. Il popolo napoletano, però, ha scelto la misericordia , superando...

Uscire dagli schemi, perfino da quelli religiosi: il mio commento al messaggio di Leone XIV per la giornata del Malato 2026

Nel 1992 san Giovanni Paolo II decise di istituire, nel giorno della memoria della Beata Vergine di Lourdes, una Giornata mondiale dedicata alla preghiera per i malati. L’intento era chiaro: sensibilizzare tutto il popolo di Dio sul tema della cura, della sofferenza e della prossimità. Da allora sono passati 34 anni e, puntualmente, i successori di Pietro ci invitano a non distogliere lo sguardo dal dolore e da chi lo vive più da vicino. Vorrei soffermarmi innanzitutto sulla portata dirompente che l’evento di Lourdes ha avuto nella vita ecclesiale e, in modo particolare, nella cura dei malati. Il messaggio che da Lourdes è scaturito ci ha mostrato cosa il Signore può fare: un luogo piccolissimo e apparentemente insignificante è diventato la seconda meta di pellegrinaggio al mondo. L’impronta lasciata da Lourdes nella devozione mariana è fortissima e continua, senza interruzione, attraverso i secoli. Moltissime devozioni nascono da lì o a Lourdes fanno riferimento. C’è poi il potente si...