martedì 21 maggio 2013

Il fine settimana santo nei Due Cuori: riparare, santificare, risorgere

Da quando mi è stato affidato il compito di coordinare la preghiera carismatica in parrocchia, ho lottato perchè il giorno della preghiera fosse il venerdì. Volevo, in questo giorno, sentire su di noi l'ultimo respiro di Gesù e la grazia del Sangue e dell'Acqua.Ormai, sono circa sette anni, che la preghiera carismatica si svolge di venerdì, ma il Cuore Misericordioso di Gesù non ha smesso di regalarci tesori. Tante sono le grazie che sperimento tra la battaglie del venerdì, ma penso che il Signore ci stia dando un programma di conversione del nostro cuore attraverso la santificazione della settimana. 
C'è una frase  di Gesù che mi risuona in questo momento molto forte nel cuore: "ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche" (Mt. 13,52).
Dal Cuore Misericordioso è venuta la richiesta di dedicare il sabato a Maria: nella parrocchia dove abito, tutti i venerdì, la Comunità delle Beatitudini pregava il rito di accoglienza del Sabato, lo Shabbat. Questo rito mi piace tanto, ma mi sembrava una preghiera che noi facevamo per sentirci in comunione con il popolo d'Israele.Quando, per tutto quest'anno, ho approfondito in maniera parallela la richiesta di Lucia di Fatima di dedicare il sabato a Maria e lo shabbat ebraico, ho compreso che il Signore stava tirando fuori dal Tesoro del Suo Cuore questa cosa, per me, antica e nuova.
Gesù, nel Venerdì Santo, apre il suo Cuore e va a riposarsi nella terra, proprio come il Padre ha fatto dopo aver creato il mondo. Quando, come dice Giovanni, "era notte", nel Cenacolo, come racconta la tradizione e come ci racconta la nostra cara Anna Katharina, Maria accende le luci del sabato. Quella luce, che ha brillato nelle tenebre, quando termina il giorno di sabato,attira il Risorto, lo Sposo che si mostra ai suoi vivo.
Credo che alla fine della storia, durante la grande tribolazione, sarà questa luce, quella del Cuore di Maria ad attirare lo Sposo, perchè la sua Sposa, la chiesa risorga diventando come lo Sposo...
Ecco, perchè questa liturgia così antica e così nuova del Sabato mi ha attirato: questo è il motivo per cui noi preghiamo secondo il rito antico di Shabbat e lo associamo alla riparazione delle offese al Cuore Immacolato. E' per la riparazione della Sposa- Chiesa, per la sua santificazione e per la sua resurrezione. 
Le apparizioni e la spiritualità dei "Due Cuori" che la chiesa ha ricevuto in questo nostro tempo, secondo me, sono la preparazione della Sposa che il Cuore Misericordioso di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria intendono fare.
Se meditiamo attentamente su questa spiritualità del Cuore comprendiamo che essa rappresenta, per usare le parole dell'Angelo della Pace, il disegno di misericordia di Dio per la chiesa di questo nostro tempo. Inoltre, la richiesta di dedicare rispettivamente il Venerdì al Cuore di Gesù e il Sabato al Cuore di Maria non provengono da una riflessione umana, dagli scritti di un santo, ma dalla richiesta stessa di Gesù e Maria. Essi, in numerosissime apparizioni, chiedono e ispirano questa santificazione. Al di la di questo, c'è la Parola di Dio che non cambia: il Signore ordina di osservare il Sabato.
Nei giorni 7 e 8 giugno, ci sarà il nostro onomastico: la festa del Cuore di Gesù e del Cuore di Maria. Da questo giorno cominceremo ad apportare modifiche al fine settimana santo per far comprendere sempre di più a tutti il ruolo chiave di questa richiesta del Cielo affinchè lo Sposo venga presto. Vi aspettiamo...
Maranathà, vieni Signore!













lunedì 6 maggio 2013

preghiera per Israele

intervista a padre raffaele
Ci tengo tanto a condividere con voi che leggete il nostro blog questa bella intervista a Padre Raffaele sul ministero di preghiera per il popolo di Israele affinchè Gesù venga...

giovedì 2 maggio 2013

Da Fatima un canto nuovo

Tutti ormai conoscete la notizia che annuncia la consacrazione del pontificato di Papa Francesco a Nostra Signora di Fatima. Questa notizia così splendida mi ha fatto rimeditare non solo il messaggio, ma tutti gli interventi del beato Giovanni Paolo II e di papa Benedetto XVI riguardo a Fatima. Io credo che lo Spirito Santo abbia aperto a Fatima la "sua"Era che con tanto fervore i santi dei nostri tempi hanno invocato.
Non mi piace l'apocalittica sul messaggio di Fatima che i media tendono a creare, perchè, a mio parere ne occulta i significati spirituali ed operativi. Questi ultimi, invece, sono da considerare attentamente oggi.
Noi lo faremo così, e, come sempre, vi condividiamo la proposta che lo Spirito Santo ci fa:
l'angelo della pace e Nostra Signora hanno insegnato delle cose precise ai bambini. Proprio quelle cose sono il modo di entrare in quella luce che è Dio e che come diceva il piccolo Francesco arde senza bruciare...
La prima è la preghiera:
A Fatima, l'angelo insegna ai bambini come si prega. I bambini imparano alla sua scuola una preghiera totale che coinvolge spirito, mente e corpo. Quando ascolto questo racconto io lodo il Signore, perchè da questi bambini si eleva una preghiera sacerdotale, che ci fa popolo di sacerdoti come il Signore ci ha promesso.
La seconda è la riparazione:
la festa biblica di Yom Kippur mi ha fatto comprendere profondamente cosa sia la riparazione. Provo a dirvelo: è un rispecchiare la misericordia che si riceve da Dio. Questo ci fa dei riparatori:  Noi come membri del popolo santo invochiamo la misericordia su tutti diventando noi stessi misericordiosi con tutti...Maria ci ha donato il sabato, il primo sabato, in particolare, per imparare ad accendere le luci della riparazione dal suo Cuore.
La terza sono i "due Cuori": il beato Giovanni Paolo II mi ha istruito su come la consacrazione al Cuore Immacolato che Maria chiede a Fatima diventa una porta per accedere nel Cuore di Gesù (vedi Omelia per la beatificazione dei pastorelli). E' riduttivo dire che a Fatima, Maria ci chiede la consacrazione al suo Cuore. Maria a Fatima ci fa entrare dal suo cuore nel Cuore di Gesù. In realtà, i cuori che consentono questa rinascita nel Cuore di Gesù sono due: quello di Maria e quello di Giuseppe, ma lo Spirito Santo mi ha fatto sentire che il loro cuore è uno solo, quindi non è sbagliato parlare di Due Cuori anche se le persone sono tre...

Allora che cosa faremo nello specifico?
Pregheremo e mediteremo una doppia novena al Cuore Immacolato di Maria e allo Spirito Santo che comincerà il 4 maggio e terminerà il 18. E' il tempo che ingloba la novena a Nostra Signora e allo Spirito Santo.
Durante questo tempo, oltre a pregare in maniera fissa una corona del Rosario e il canto in lingue, pregheremo le preghiere insegnate dall'Angelo e da Maria e da Gesù ai bambini di Fatima e a Lucia.
Ogni giorno chiederemo allo Spirito Santo di illuminarci su una frase di queste preghiere cercando il suo legame con l'intero messaggio di Fatima e con la nostra vita di chiesa oggi.
Noi teniamo moltissimo al corpo nella preghiera, perchè, come ho scritto prima, proprio a Fatima l'angelo non insegna formule, ma ci fa "vedere come adora Dio". Quel suo "pregate così", secondo me, è un invito ad imitarlo proprio come hanno fatto i piccoli pastorelli. Quindi ogni volta che si recitano le preghiere dell'Angelo noi vi invitiamo a prostrarvi come ha fatto lui...
Per facilitare l'unione di preghiera vi proponiamo qui di seguito le preghiere:
(Lucia dice parlando dell'angelo..."inginocchiandosi per terra, piegò la testa fino a toccare il suolo e ci fece ripetere tre volte queste parole"): Dio mio, io credo, adoro, spero e ti amo. Io ti domando perdono per coloro che non credono, non adorano,  non sperano, non ti amano. 
(...sempre Lucia riferendosi all'angelo..."prostrandosi di nuovo a terra, ripetè con noi altre tre volte"):Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi, delle indifferenze da cui Egli medesimo è offeso. Per i meriti infiniti del suo Sacro Cuore e del Cuore Immacolato di Maria io ti domando la conversione dei poveri peccatori.

(...per un impulso intimo cademmo in ginocchio e ripetevamo intimamente): "Santissima Trinità, io ti adoro. Mio Dio, io ti amo nel Santissimo Sacramento".
(Dite molte volte, specialmente ogni volta che fate qualche sacrificio): O Gesù è per amor tuo, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il cuore immacolato  di  Maria"!
(Maria a Sr. Lucia...Quando reciterete il Rosario, do­po ogni decina dite: Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell'inferno; porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia!"

(Gesù a Lucia: 'Tu Mi consoli molto domandandomi la conversione di queste povere nazioni. Domandala anche a Mia Madre dicendole sovente: Dolce Cuore di Maria siate la salvezza della Russia, della Spagna e del Portogallo, dell'Europa e del mondo intero.
E altre volte Gesù: Per la Vostra concezione pura ed immacolata, o Maria, ottenetemi la conversione della Russia, della Spagna, del Portogallo, dell'Europa e del mondo intero.
Sono sicura che cose meravigliose accadranno a noi e al mondo con questa doppia novena. 
Maria e lo Spirito Santo stanno preparando la vittoria delle nozze dell'Agnello. Unisciti a noi, perchè la sposa sia stupenda!
Maranathà, vieni Signore!