Fin da piccola, ho imparato a non giudicare il presente con i soli criteri della realtà contemporanea. Mi è sempre piaciuto guardare a chi è venuto prima. Le generazioni passate, secondo me, sono un aiuto prezioso, per trovare la soluzione più giusta e più sana da tutti i punti di vista in tutte le vicende della vita, facendo tesoro del patrimonio dell'esperienza. Così, in questa epoca segnata da forti e orribili atrocità contro i cristiani, ho voluto guardare indietro. Ho trovato dei lottatori della fede, dei procreatori di comunità cristiane, dei potenti intercessori. Il passato, il futuro e il presente si incontrano nel mare di sangue che, dagli inizi della storia della nostra fede, bagna le strade del nostro pianeta. I primi cristiani, i nostri padri davano grandissimo valore al sangue dei martiri. Essi lo conservavano in ampolle che deponevano accanto alle tombe come segno della testimonianza di chi, per amore di Gesù, ha disprezzato la vita fino a morire....
Siamo un piccolo gruppo di preghiera e di condivisione che sente la chiamata al ministero della riconciliazione per preparare la Sposa, la chiesa, all'incontro con lo Sposo, Gesù.