giovedì 29 ottobre 2009

Vieni ti mostrerò la promessa sposa

Qui, ascoltando questo bellissimo canto che la Corale di Palmi ha tradotto in italiano da Dance with me di Paul Wilbur, potete vedere le nostre foto e avere una vaga idea del mistero di amore che abbiamo sperimentato.
La Fraternità grida con tutta la chiesa: Vieni Signore Gesù!

battesimo due cuori

Finalmente riesco a pubblicare sul blog il Battesimo nello Spirito Santo e la presentazione alla chiesa della Fraternità due Cuori.
Cliccando sul titolo potrete vedere il video...Alleluia!

mercoledì 28 ottobre 2009

intesi voci di molti angeli intorno al trono


Da poche ore, insieme al resto della fraternità, sono tornata dall' Oasi San Michele Arcangelo a Santa Maria La Nova. Abbiamo programmato di vivere lì il ritiro di fraternità del mese di ottobre, mese che abbiamo dedicato alla comunione con gli angeli e con i numerosissimi santi che abbiamo festeggiato proprio in questo mese.Da un pò di giorni faccio questa preghiera allo Spirito Santo: Signore cambiami e cambia, come desideri, tutto ciò che mi sta intorno. Che la mia vita sia ogni giorno il canto nuovo che attira lo Sposo.
Oggi lo Sposo ha attirato me...
All'ingresso dell'Oasi di San Michele Arcangelo ci hanno accolto due maioliche su entrambi i lati del muro di ingresso che rappresentavano il Cuore di Gesù e il Cuore di Maria. Per la mia testa dura quelle immagini sono state un ulteriore conferma del nome della fraternità. Un nome legato al desiderio della venuta di Gesù attraverso la vittoria del Cuore di Maria.
Il tempo di ritiro è iniziato con la celebrazione della Messa.Non si può descrivere con le parole quello che la celebrazione della Messa ci ha regalato, ma questa frase del Cantico può rendere l'idea: "Il tuo palato è come vino squisito, che scorre morbidamente verso di me e fluisce sulle labbra e sui denti!" Lo Sposo era tra noi nel Pane e nel Vino, poi è venuto in noi e noi abbiamo
sperimentato la sua gloria e la sua misericordia.
Mi sento molto in difficoltà in questo momento, perchè abbiamo vissuto un esperienza concreta della gloria, ma io non riesco a metterla in parole. Sono infatti, meravigliata, perchè gli angeli, esseri solo spirituali oggi ci hanno regalato un'esperienza così concreta di Gesù che nemmeno la scrittura riesce a rendere...
Durante la meditazione, io sono stata fortemente presa dal capitolo 7 del Cantico dei Cantici, da cui viene anche la citazione qui sopra. In realtà, la meditazione era su altri passi, ma questo passo mi ha aiutato a comprendere gli altri.
Mi sono sentita la Sullammita, ma anche la creatura che viene allattata al seno di sua madre. Queste due immagini, oltre che commuovermi, mi hanno fatto pensare alla mia vocazione...e...alla storia della mia vita...
Mi viene in mente la profezia di Gioele:
"e montagne stilleranno vino nuovo
e latte scorrerà per le colline;
in tutti i ruscelli di Giuda
scorreranno le acque".
E penso a quell'angelo, tra i sette, che dice a Giovanni: "Vieni, ti mostrerò la promessa sposa,la sposa dell'Agnello." E Giovanni in spirito la ved
e che scende dal Cielo come la Sullammita del Cantico mentre danza,
pronta come uno Sposa per il Suo Sposo.
Oggi, lì tra gli angeli, è sembrato anche a me di vederla danzare, Gerusalemme Nuova, mentre si preparava per l'incontro con lo Sposo e, allo stesso tempo, mi sono sentita parte di lei...
"Lo Spirito e La Sposa dicono vieni!. E chi ascolta ripeta: "Vieni!"



lunedì 5 ottobre 2009

Oggi cielo e terra ricordano colei che ha acceso la scintilla perchè Gesù venga


Non posso dilungarmi troppo a scrivere questo post oggi.
Insieme con tutta la chiesa voglio, però, ricordare una donna unica e speciale: Maria Faustina Kowalska.
Grazie a lei, la scintilla del fuoco della nuova pentecoste ha cominciato ad infiammare la chiesa.

Ci uniamo alla tua gioia, Faustina, perchè le tue braccia in questo giorno hanno potuto abbracciare lo Sposo che tanto hai amato e desiderato.
Tu sei lì, tra gli eletti del Re, non dimenticare di farti fare un regalo speciale per noi in questo giorno che ancora viviamo nel desiderio.
Insieme a te vogliamo pregare: “...O Signore, desidero trasformarmi tutta nella Tua Misericordia ed essere il riflesso vivo di Te. Che il più grande attributo di Dio, cioè la Sua incommensurabile Misericordia, giunga al mio prossimo attraverso il mio cuore e la mia anima.

Aiutami, o Signore, a far sì che i miei occhi siano misericordiosi, in modo che io non nutra mai sospetti e non giudichi sulla base di apparenze esteriori, ma sappia scorgere ciò che c’è di bello nell’anima del mio prossimo e gli sia di aiuto.
Aiutami, o Signore, a far sì che il mio udito sia misericordioso, che mi chini sulle necessità del mio prossimo, che le mie orecchie non siano indifferenti ai dolori
ed ai gemiti del mio prossimo.
Aiutami o Signore, a far sì che la mia lingua sia misericordiosa e non parli mai sfavorevolmente del prossimo, ma abbia per ognuno una parola di conforto
e di perdono.
Aiutami, o Signore, a far sì che le mie mani siano misericordiose e piene di buone azioni, in modo che io sappia fare unicamente del bene al prossimo e prenda su di me i lavori più pesanti e più penosi.
Aiutami, o Signore, a far sì che i miei piedi siano misericordiosi, in modo che io accorra sempre in aiuto del prossimo, vincendo la mia indolenza e la mia stanchezza.
Aiutami, o Signore, a far sì che il mio cuore sia misericordioso, in modo che partecipi
a tutte le sofferenze del prossimo (...) Alberghi in me la Tua Misericordia, o mio Signore...” (Diario, 163).

sia benedetto il Signore nella comunione e nell'amore di tutti i suoi santi!

Santa Maria Faustina Kowalska, prega per noi!

giovedì 1 ottobre 2009

"Il mio angelo camminerà alla tua testa"

Quando mi sento una nullità, durante le giornate di lavoro e di lotta, mi ripeto la frase della Parola di Dio che vedete nel titolo (Es.23,20). Essa rinsalda un pò la mia autostima e mi consente di ricontattare l'esperienza che, facilmente smarrisco, di essere figlia amata.
Il Padre Misericordioso, fin dal mio concepimento, ha messo un angelo accanto a me, perchè io
possa raggiungere il luogo del mio riposo, il Paradiso. E' un dono di amore gratuito, un segno di predilezione.
Io penso, però che l'amore tra noi e gli angeli e, soprattutto degli angeli per noi, aumenti con il Battesimo: quando,
cioè, essi vedono che noi, da creature, per il Sangue e
l'Acqua del Costato di Gesù, diveniamo Figli, immagine di quel Figlio che il terzo testimone, lo Spirito Santo, farà crescere in noi di gloria in gloria quanto più ne saremo rivestiti durante la nostra vita
terrena.
E' la potenza dello Spirito che crea in maniera sempre più profonda la comunione dei santi e che ci permette di amare l'eternità che ancora non conosciamo.

Oggi, in questo giorno santo in cui Gesù ha dato la vita
per noi, ci riuni
amo a pregare davanti alla Scala di Giacobbe, la croce. Lì vogliamo, come il profeta Ezechiele, contemplare la manifestazione della gloria di Dio, lì sappiamo di incontrare gli angeli che contemplano il suo volto e, per la sua potenza, vogliamo segnare sulla nostra fronte il segno della salvezza, come in Ezechiele 9, gli israeliti hanno segnato la loro fronte con un tau e sono stati liberati dalle conseguenze del peccato.
Vogliamo oggi, come Giacobbe, poggiare la nostra testa su quel legno duro, perchè il cielo si apra su di noi e ci mostri la Potenza del suo Amore; vogliamo entrare nella luce con tutto noi stessi per avere speranza nella lotta.

Quando si parla di "tau" viene in mente Francesco e
quando si parla di angeli viene in mente San Pio che aveva un rapporto davvero intimo con gli angeli... questi due santi mi fanno ricordare la meravigliosa esperienza spirituale che quest'estate abbiamo vissuto a Solofra.
Lì ho già detto che i frati come gli angeli salivano e scendevano dalla contemplazione ai lavori più umili.
...Oggi, però, giorno in cui ricordiamo i santi angeli custodi, vogliamo ricordare in maniera speciale nella preghiera il nostro padrino Padre Angelo (che rappresenta un pò l'angelo custode). Chiediamo a Gesù di imprimersi nella sua persona attraverso lo Spirito Santo e di realizzare la sua gloria in Lui come ha desiderato fin dai tempi del suo concepimento!

E' buffo, ma anche rincuorante che il Padre e il Padrino
della fraternità abbiamo nomi di angeli: questo ci fa sentire protetti nel visibile e nell'invisibile...

Auguri
Padre Angelo!!!