S. Giovanni Paolo II, il 13 maggio 1992, stabilisce che l'11 febbraio, ricorrenza di Nostra Signora di Lourdes,sarebbe anche stata la Giornata del malato. L'istituzione di questa particolare giornata coincide in qualche modo con la sua esperienza del morbo di Parkinson, che gli era stata diagnosticato l'anno prima, nel 1991. Lo Spirito Santo ha ispirato il Papa su un aspetto molto interessante, secondo me: l'atteggiamento femminile e materno verso la malattia. Istituendo, infatti, questo momento di meditazione sulla malattia, nel giorno in cui si ricorda che Maria a Lourdes è diventata un riferimento per chi soffre, ci invita, invita la chiesa tutta, a guardare come Maria si è posta verso la sofferenza. A me, in particolare quando lavoro con i bambini ammalati, dà forza pensare a Maria. Il pensiero di come si sia comportata riesce a motivarmi quando, davanti alle croci di alcuni o di quelle dei miei cari, mi viene da urlare: "Perchè?", o di scappare via, come...
Siamo un piccolo gruppo di preghiera e di condivisione che sente la chiamata al ministero della riconciliazione per preparare la Sposa, la chiesa, all'incontro con lo Sposo, Gesù.