In alcuni periodi, come quello che stiamo vivendo, ci sono due atteggiamenti che, secondo me, sono poco cristiani. A Pasqua, questi modi di agire diventano molto evidenti Il primo è il "buonismo da feste comandate". A Pasqua, come a Natale, ci si riunisce, ci si bacia, si finge che tutto vada bene. Tutto questo non per cominciare daccapo i rapporti e le relazioni ferite, ma per la nostra idea di perfezione riguardo a noi stessi, alle nostre famiglie e alle relazioni che abbiamo. Pasqua, come le altre feste,diventa la festa del : "Dio, guarda come sono bravo! Faccio quello che dici tu". Finita Pasqua e l'ipocrita esercizio di buonismo e di orgoglio, niente cambia. Il secondo atteggiamento che trovo non cristiano è il miracolismo . Sembra che si dica: Oggi Gesù è risorto e qualcosa farà, come per magia. Confesso che, anche a me, piacerebbe tanto un dio mago, un dio che mi risolva i problemi e i pesi che ormai, porto da troppi anni e non ce la faccio più a por...
Siamo un piccolo gruppo di preghiera e di condivisione che sente la chiamata al ministero della riconciliazione per preparare la Sposa, la chiesa, all'incontro con lo Sposo, Gesù.