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Visualizzazione dei post da ottobre, 2011

faustina kowalska

Ieri 5 ottobre, abbiamo celebrato il sacrificio di Gesù insieme a Faustina. Inutile dire quanto io la ami, perchè questo potrebbe essere confuso con una personale devozione ad un santo, ma non è così. Faustina è un maestro di vita spirituale e sono felicissima della proposta fatta al papa dal Congresso della Misericordia di proclamarla dottore della chiesa. La comunione con i santi si può sperimentare solo nella preghiera e nell'esperienza della loro amicizia nella nostra vita quotidiana. Provate a pregare con Faustina e a chiederle di intervenire nella vostra vita quotidiana e fatemi sapere: vi stupirà. Nella festa del suo arrivo in cielo, Faustina ci ha fatto sperimentare ancora di più cosa significa " amare la casa del Signore" . Abbiamo vissuto un recupero del senso del sacro non solo del tempio, ma anche dei luoghi che fanno da introduzione ai santi misteri come la sacrestia. Lo Spirito Santo ci ha fatto sentire che, la nostra preparazione del cuore alla messa, ...

Va e ripara la mia casa

Ieri abbiamo celebrato la Festa di San Francesco di Assisi . Ci siamo voluti soffermare sulla frase che vedete come titolo del post per sottolineare anche agli altri operatori della parrocchia cosa lo Spirito Santo ci sta suggerendo in questo periodo. Cosa vorrà dire Dio con questa frase?  Sicuramente più di quanto noi stessi immaginiamo: così è stato per Francesco , così è stato ai tempi del profeta Aggeo , così è stato al tempo della Tenda con Mosè. .. Mentre scrivo mi viene in mente la frase del cantico "I giorni di Elia": come il Re Davide noi saremo un tempio di lode per te... Quando Padre Raffaele ieri ha concluso il momento di preghiera sugli operatori ha consegnato alla nostra meditazione il testo della Prima Lettera di Pietro. Al capitolo II nei versi 4-10 leggiamo queste parole:  Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e preziosa davanti a Dio, [anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spir...

A messa con gli angeli

Mi piacerebbe tanto osservare gli angeli mentre partecipano alla celebrazione dell'Eucarestia. Il Libro dell'Apocalisse  ci racconta di molti atteggiamenti celebrativi degli angeli davanti al trono di Dio e dell'Agnello. Ci sono atteggiamenti bellissimi di adorazione e di preghiera che, attraverso la Parola di Dio, ci possono aiutare a celebrare il nostro Signore durante la Messa. Accanto alla Parola, mi tornavano alla mente due episodi  che, per me e per il mio modo di vivere la messa, sono stati davvero fondamentali.  Il primo: Fatima, autunno 1916. Un angelo appare ai pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta. Tiene nella mano sinistra un calice su cui è sospesa un'ostia da cui sgorgano gocce di sangue che finiscono nel calice. L'angelo si prostra fino a terra e dice una preghiera per tre volte. I pastorelli si sentono spinti ad imitarlo. Pregano così: Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io ti adoro profondamente e ti offro il Preziosissimo Corpo,...