Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2019

Dio, per amore nostro, è stato disposto a perderci la faccia

Tra pochi giorni sarà Natale. Questa festa bellissima, ma anche oscura, per certi versi, si presta a tantissime letture. Noi, in questo Avvento, ci siamo fatti guidare tanto da un bel libro di un autore napoletano, Erri de Luca, che ha come titolo "Le sante dello scandalo" . E' un libro che, personalmente, ho sempre sentito molto in sintonia con me, perchè profondamente femminile, perchè profondamente radicato nella generatività dell'ebraico biblico e perchè racconta la storia di guarigione di un albero genealogico per amore.  Le riflessioni che questo libro ci ha fatto fare sulla Parola di Dio sono tantissime, ma, per questo Natale, ne voglio condividere con voi una in particolare. La prendo in prestito da un'espressione emotivamente calda che Papa Francesco ha usato durante i Vespri per l'inizio del Mese Missionario Straordinario, questo primo di ottobre. Francesco dice: " Dio ci domanderà se ci siamo messi in gioco, rischiando, magari perdendoci l...

Novembre: il mese in cui la natura è il più grande evangelizzatore

La nostra tradizione cattolica in questo mese ci fa riflettere sui santi e i defunti. Ci fa meditare sulla speranza di una vita dopo la morte. Nel mondo in cui siamo immersi, il nostro rapporto con la morte e con la fede nell'aldilà diventa sempre più difficile, perchè, avvicinandoci sempre di più alla mercificazione dell'esistenza, abbiamo perso i ritmi naturali e il legame profondo che il nostro essere ha con quei ritmi. L'ambiente naturale è rimasto l'unica realtà che, senza retorica, ci sa mostrare la morte e il grande movimento verso la rinascita che Dio ha saputo trasfondere in esso.  Se, in questi giorni, camminiamo per i nostri parchi, se guardiamo i colori del cielo, se sentiamo sulla nostra pelle il freddo che punge sempre di più, ci accorgiamo che tutto va verso un decadimento, uno spegnimento. Addirittura, anche nei giardini delle nostre città, molte delle bellissime foglie rosse e gialle che tanto ammiriamo, marciranno presto ai piedi dell'albero s...

Il valore profetico del Rosario per la Pace

Lo scorso 11 ottobre Papa Francesco, attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, ha voluto che tutti i cattolici del mondo cominciassero a pregare il Rosario ogni giorno per nove giorni consecutivi per chiedere attraverso la Regina della Pace il grande dono della pace. Il tema della fratellanza universale che stiamo approfondendo in questo anno pastorale ci fa comprendere quanto la grazia di poter vivere questa fratellanza dipenda dal dono della Pace. Quindi, noi abbiamo deciso di aderire e invitiamo anche chi legge questo post a farlo e ad unirsi al mondo intero in questo grande rosario per la pace . Ho trovato questa proposta del papa di grande valenza profetica per diversi motivi che mi piacerebbe prendere in considerazione. Innanzitutto la Novena ha avuto inizio in un tempo speciale. Noi cattolici, infatti, stiamo vivendo per questo ottobre il "Mese Missionario Straordinario" . E' un mese in cui pensiamo alla nostra missionarietà, al senso del nostro an...

E' il tempo del creato!

Questo 1°settembre, con la Giornata dedicata alla preghiera per il Creato , è cominciata la " stagione del Creato " che durerà fino al 4 ottobre, festa di S. Francesco d'Assisi. Per noi che quest'anno abbiamo ricevuto dallo Spirito Santo l'intuizione di approfondire il tema della fratellanza umana , dell'unità tra i cristiani e che, già da tempo, preghiamo per sanare la ferita della prima rottura della chiesa col mondo ebraico , la stagione del creato è un vero e proprio momento propizio per la conversione. La stagione del creato , infatti, è un tempo durante il quale tutte le chiese cristiane sono impegnate insieme per realizzare uno dei primi compiti affidati dal Padre Creatore all'uomo: custodire la terra. Questo arco di tempo è anche il periodo in cui gli ebrei si preparano a festeggiare R osh ha shanah vivendo un momento di conversione in cui ci si lascia guardare da Colui che ha creato il mondo e in cui Colui che ha creato il mondo poggia lo ...

"Fratres sumus": san Giovanni XXIII e l'invito alla fratellanza universale

Il 21 giugno di quest'anno, papa Francesco è venuto al Seminario S. Luigi Gonzaga per avviare, da Napoli, un itinerario di fratellanza universale tra i popoli del Mediterraneo. Siamo contenti che lo Spirito Santo, attraverso il papa, abbia sottolineato questo carisma che, fin dalle sue antichissime, questa nostra città possiede. A me piace molto trovare le radici spiritualidi quello che i papi fanno; mi piace scendere nel profondo delle loro ispirazioni.  Ho provato, quindi, a cercare le possibili ispirazioni che può aver avuto il Papa, mosso dallo Spirito Santo. Penso che la radice santa su cui il papa stia innestando questo itinerario di fratellanza tra gli uomini e i popoli sia l'ispirazione del santo papa Giovanni XXIII. Non ho vissuto l'epoca in cui questo grande profeta è vissuto tra gli uomini, ma, ascoltando alcuni dei suoi discorsi e leggendo qualche stralcio del suo " Giornale dell'anima ", ho capito la portata carismatica che questo papa ha avu...

I miracoli dell' Eucarestia insegnano più di mille catechesi!

Nel mese che ha preceduto la festa del Corpus Domini, la nostra parrocchia ha ospitato la mostra dei miracoli eucaristici realizzata da Carlo Acutis . Ho già parlato di Carlo su questo blog e non potete immaginare quanto piacere mi abbia fatto la presenza in parrocchia di questa sua meravigliosa opera. Al di là della mia felicità, ho potuto sperimentare i grandi frutti spirituali che la mostra di Carlo ha portato. Quasi tutte le realtà parrocchiali si sono fermate ad approfondire i miracoli eucaristici, in particolare, io sono stata testimone di quanto i giovani siano rimasti fortemente colpiti da quanto un miracolo eucaristico, accaduto magari lontano, nel tempo e nello spazio, possa parlare alla nostra vita personale e riaccendere i carismi della Chiesa che, a tutti i costi, il Maligno, in questo periodo, tenta di spegnere. Carlo, con questa sua mostra, ha lasciato parlare l' Eucarestia e questo suo insegnamento ha dato molto anche a me personalmente. Da molti anni, conosc...

Il messaggio di Kibeho per questo tempo di odio

La cronaca di questi ultimi tempi ci mette a conoscenza di tante notizie dolorose che ci fanno registrare un aumento dell'odio nel mondo in cui viviamo: l'aumento di una criminalità spietata, l'aggressività, verbale e non nei confronti  del diverso e del più debole, la crescente persecuzione verso i cristiani. Questo clima di odio non fa che moltiplicare l'odio e, anche chi non condivide questi atteggiamenti, comincia a diffidare di tutto e di tutti. La conseguenza di tutto ciò è che ognuno di noi si relaziona di meno con gli altri, è meno aperto, ci si barrica tutti dietro le poche sicurezze che questo tempo mutevolissimo tende a lasciarci. Io ho sempre provato un fascino fortissimo per le il messaggio che la Madonna ha dato a Kibeho in Rwanda. Quel messaggio di preghiera e di cambiamento ha aiutato un popolo diviso dall'odio a cercare la riconciliazione e a vivere in maniera pacifica diventando esempio per altri popoli dell'Africa. L'ho già scritto...

Un mese a san Giuseppe in un anno da dedicare a lui

All'inizio di quest'anno 2019, mi sono unita all'iniziativa lanciata da un sito colombiano cristiano che invitava a dedicare il nuovo anno a S. Giuseppe. E' il 2019 e 19 è il numero che è associato alla festa in cui la chiesa cattolica onora il suo Patrono Universale.  Questo marzo, pertanto, mese in cui cade la sua festa, ho deciso di onorarlo in modo particolare dedicando alla meditazione delle sue virtù ogni giorno del mese. Vi unite a me? Anche se il mese è già cominciato non è mai troppo tardi... Credo che il momento storico-sociale ed ecclesiale che stiamo vivendo debba essere necessariamente dotato di una figura che ha autorità, che sia padre. Quindi, se Gesù, che è Dio, si è scelto S. Giuseppe come padre, è perchè lo ha ritenuto il migliore che ci potesse essere. Come ho già scritto precedentemente, l'anno pastorale che stiamo vivendo, noi lo abbiamo dedicato alla meditazione sulla santità nella vita quotidiana. Poiché nel Vangelo di S. Giuse...

"Spiritualizzare le cose comuni e la vita quotidiana"

Il titolo che dò a questo post è la parafrasi di una frase usata da S. Josè Maria Escrivà.  S. Josè è un grande profeta dei tempi moderni molto poco conosciuto dai più nella chiesa. Le sue intuizioni, però, sono di grande aiuto per la vita di fede in questo nostro tempo e, in più, hanno tutta la carica geniale e profetica di una persona che aveva una lente speciale per guardare la realtà. A proposito della santità, San Josè Maria ci fa un invito che riecheggia quello di Papa Francesco nella "Gaudete et Exsultate":"... Dio vi chiama a servirlo nei compiti e attraverso i compiti civili, materiali, temporali della vita umana...Sappiatelo bene: c'è un qualcosa di santo, di divino, nascosto nelle situazioni più comuni, qualcosa che tocca ad ognuno di voi scoprire" . (Qui trovate uno stralcio di questa sua omelia dalla sua voce diretta)   https://youtu.be/8Hcj9BCIfwo . E' un invito affascinante. Noi a questo invito abbiamo voluto rispondere conoscendo i san...