In questo triduo santo ho sentito dire tanto spesso: "Gesù è morto per te!". E' un atto d'amore grande, anche preso così, semplicemente, nel senso di dare la vita per un altro. Se pensate, però, che questo sia il senso, sappiate che non è così. La potenza e la portata del suo gesto non solo degli atti di amore eroico, ma hanno una portata molto più ampia. Io ho trovato il senso completo di questo dono, in una festa che il popolo di Israele celebra. E' la festa di Yom Kippur. In quella festa, il Signore perdona i peccati del suo popolo, aiutandoci ad entrare in modo illuminante nelle profondità del mistero pasquale stesso. Il post diventerebbe davvero troppo lungo, se vi spiegassi tutta la simbologia della festa e la sua correlazione con l'intero mistero della Pasqua cristiana. Voglio solo qui specificare che Gesù, nella Risurrezione, ritorna da una morte avvenuta per aver preso su di sè i miei peccati e ritorna uomo nuovo. E' il segno che il peccato e l...
Siamo un piccolo gruppo di preghiera e di condivisione che sente la chiamata al ministero della riconciliazione per preparare la Sposa, la chiesa, all'incontro con lo Sposo, Gesù.