lunedì 21 maggio 2012

Gesù porta l'uomo a casa di Dio!

Per la prima volta nella mia vita, ho vissuto la Festa dell'Ascensione!
Vi sembrerà strano quello che ho appena scritto, ma è la verità. Tutta presa dalla Pentecoste non mi sono mai addentrata nella grazia di questo mistero di comunione che, d'altro canto poi, ci regala la Pentecoste.
Vi avevo scritto in qualche post passato che abbiamo ricevuto la grazia di vedere la Pasqua come un tempo e non come un giorno. Da qui viene che, se la Pasqua è un itinerario, non si può prescindere dal festeggiare bene l'Ascensione.
Quando abbiamo ricevuto attraverso Mirijana di Medjugorje il messaggio della Madonna, abbiamo ricevuto un rimprovero chiaro: "Siete ciechi e sordi". Ho pensato che la Madonna si riferisse proprio a questo, al fatto che non vediamo più la presenza di Dio nella nostra vita di persone e di chiesa.
Due eventi ieri mi hanno consentito di "vedere"Gesù che entrava nel santuario del cielo: la danza e il Battistero.

Quando ho ricevuto la danza nella preghiera, lo Spirito Santo mi ha suggerito di mettere in evidenza tutti i passaggi che Gesù aveva vissuto al suo ingresso nel santuario. Gli angeli che lo adoravano, perchè Egli è Dio; l'offerta del Sangue e la grazia che da quel Sangue deriva all'umanità; la comunione tra l'altare della terra e quello del cielo. Mancava poi qualcosa...
Ed ecco che arriva il nostro Battistero. Io lo trovo tra i più belli che abbia mai visto. E ieri ho capito la sua portata di grembo e di porta a quel santuario che ha per tutti noi battezzati.
Padre Raffaele ha ricevuto l'intuizione di riempirlo di rose rosse per simboleggiare il sangue e l'acqua di Gesù nei quali siamo immersi nel Battesimo. Abbiamo fatto il gesto di segnarci nel Battistero per ravvivare la grazia del Battesimo. Io, però, avevo tanta voglia di risentire su di me quell'acqua e quel sangue che mi ha salvata. Alla fine della danza quindi abbiamo lanciato in aria l'acqua e le rose rosse per sentirci di nuovo battezzati nella forza dello Spirito in Colui che è il Santo e il Trionfatore.
E' stato un gesto davvero emozionante in Colui che è Dio, ma è anche l'uomo che salva ogni uomo e gli consente di presentarsi davanti al trono di Dio. E'stato come sentire sulla pelle la festa che gli hanno fatto in cielo...è stata la festa della Speranza in Colui che ha redento la carne...
Sei Santo Gesù, sei Dio! Grazie perchè oggi in te tutta la storia dell'uomo è redenta!!!