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Visualizzazione dei post da 2014

Il nostro ministero di riconciliazione nella chiesa, la preghiera per Israele e il cubicolo della velata

Da quando Papa Francesco ha usato come immagine del libretto di preghiere, distribuito in Piazza S. Pietro in una delle domeniche di Avvento,  la donna velata delle catacombe di Priscilla, ho sentito di dover andare a Roma per porre tutte le domande che mi porto nel cuore sulla nostra spiritualità a chi conosceva quei luoghi. A dire il vero, già conoscevo quello immagine, perché era sulla copertina di un libretto sulla gestualità della preghiera. Quell'immagine evocativa mi aveva già comunicato tanto al punto che nella benedizione sulle candele di Shabbat avevamo incominciato a mettere sulla testa il tallita, proprio come lei. Voglio però condividere con voi ciò che abbiamo visto oggi e le domande che ancora mi porto dentro. Sfidando un freddo insolito per il nostro Paese, siamo andati a visitare queste catacombe in cui vi sono diverse testimonianze uniche della nostra arte paleocristiana. Innanzitutto, la prima raffigurazione della Vergine con il Bambino in braccio. Sulla lu...

Isabel, un segno di speranza per il suo quartiere e la nostra comunità

Oggi voglio condividere con voi una gioia che il Signore ha concesso alla nostra comunità. Questa gioia è arrivata con la nascita di Isabel, la figlia di una delle famiglie della nostra comunità parrocchiale. Isabel è la quarta figlia di Loana e Lino  e per farvi capire la grande opera del Signore della vita di questa bambina, vi devo raccontare come ho conosciuto i suoi genitori e come abbiamo vissuto la sua attesa insieme con loro attraverso il nostro intervento di educazione alla nascita cristiana Ain Karim. Ho incontrato Loana e Lino per la prima volta al corso prematrimoniale qualche anno fa. Erano una coppia di conviventi, con figli, che, ad un certo punto della propria vita, ha deciso di celebrare cristianamente il loro matrimonio. Proprio durante il corso, Loana e Lino mi avevano raccontato delle tentazioni che presto si sono insinuate nella loro mente: "Noi viviamo già insieme, abbiamo dei figli, perchè questa idea di celebrare il matrimonio? A questa tentazione hanno...

Riprenderci "il profondo"

Anche quest'anno, riprendiamo in maniera più "organizzata"il nostro cammino di santità. Anche se vi abbiamo già parlato degli stimoli che sentiamo, per il nuovo anno pastorale, oggi vi vogliamo raccontare i passaggi che stiamo facendo per "incarnare i suggerimenti dello Spirito Santo". Sapete già che il nostro Centro di guarigione della famiglia e della coppia, ha proposto nello scorso anno degli itinerari alla scoperta di noi stessi attraverso l'incontro con i 52 patroni di Napoli. Quest'anno continuiamo nel cammino con uno stimolo nuovo. Mi pace descrivervelo con le parole del nostro Erri de Luca in Napolide : " A Napoli il sentimento del sacro è scaturito dal sottosuolo, non è disceso dal cielo. Non si è ispirato sulle terrazze di notte contemplando comete, eclissi, costellazioni, ma fiutando il gas dei campi ardenti, flegrei, ascoltando il ringhio della terra scossa, guardando la discesa a fiumi del fuoco viscerale del vulcano... Qui il sacro ...

La fede generata dal sangue dei martiri

Fin da piccola, ho imparato a non giudicare il presente con i soli criteri della realtà contemporanea. Mi è sempre piaciuto guardare a chi è venuto prima. Le generazioni passate, secondo me, sono un aiuto prezioso, per trovare la soluzione più giusta e più sana da tutti i punti di vista in tutte le vicende della vita, facendo tesoro del patrimonio dell'esperienza. Così, in questa epoca segnata da forti e orribili atrocità contro i cristiani, ho voluto guardare indietro. Ho trovato dei lottatori della fede, dei procreatori di comunità cristiane, dei potenti intercessori.  Il passato, il futuro e il presente si incontrano nel mare di sangue che, dagli inizi della storia della nostra fede, bagna le strade del nostro pianeta.  I primi cristiani, i nostri padri davano grandissimo valore al sangue dei martiri. Essi lo conservavano in ampolle che deponevano accanto alle tombe come segno della testimonianza  di chi, per amore di Gesù, ha disprezzato la vita fino a morire....

Lo Spirito Santo parla anche napoletano

Stamattina stavo leggendo uno stralcio che il sito "Vaticaninsider"proponeva di un'omelia del papa Paolo VI che tra qualche mese la chiesa cattolica riconoscerà beato. L'articolo risale al 20/06/2012. La citazione era questa:    “C’è il dubbio, l’incertezza, la problematica, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il confronto. Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita. E non avvertiamo di esserne invece già noi padroni e maestri. È entrato il dubbio nelle nostre coscienze, ed è entrato per finestre che invece dovevano essere aperte alla luce. (…) La scuola diventa palestra di  confusione e di contraddizioni talvolta assurde. Si celebra il progresso per poterlo poi demolire con le rivoluzioni più strane e più radicali, per negare tutto ciò che si è conquistato, per ritornare primitivi dopo aver tanto esaltato i p...

"credi tu questo?"(Gv.11,26)

Giovedì scorso siamo stati a Pulsano, presso l'Abbazia dove lo Spirito Santo quest'anno ci ha condotti per la nostra settimana di ritiro. Il nostro P. Raffaele voleva rendersi conto della struttura e degli spazi, visto che quest'anno abbiamo deciso di portare con noi gli operatori pastorali. Io ero sicura che il Signore ci volesse lì... L'abbazia si trova nei pressi di Monte Sant'angelo dove si trova la grotta di S.Michele. E' un luogo strano: arido, impervio, da un lato, ventoso e suggestivo dall'altro. Le grotte e gli eremi intorno all'Abbazia testimoniano la presenza di un monachesimo antico e suggestivo che ancora oggi parla e, a mio parere, ha tanto da insegnare alla chiesa del nostro tempo. Siamo arrivati in Abbazia mentre i monaci pregavano l'ora media.Era bello guardare le posizioni della preghiera, l'orientamento, il canto. Dopo la preghiera, i monaci ci hanno accolto nella loro sacrestia. Dopo un breve scambio, il monaco Pietro ...

ricevere il fuoco che Gesù ha acceso nel mondo, e portarlo a tutti, sino ai confini della terra

Dalla Pasqua in poi, comincia per noi un tempo di ascolto e di nuova intimità con Gesù e lo Spirito Santo, che ci conduce a poco a poco, verso la nuova programmazione pastorale, ma che anima anche in maniera intensa la nostra vita spirituale quotidiana. Quest'anno, il Signore ci sta incantando per il suo modo di guidarci. Ci sta facendo scoprire meravigliosi tasselli che ci conducono in maniera sempre più profonda nell'unico luogo dove vogliamo abitare per sempre: il suo Cuore. Ecco le nostre prime "intuizioni":  San Giovanni Paolo II, il santo di Fatima e della Divina Misericordia, insieme a S. Efrem, il santo della nostra amata Siria, ci dice queste parole: " Così la beata schiera di monaci d’Oriente chiamati gli “insonni”, i “vigilanti”, proprio come gli angeli, parla a noi oggi. Dalle Chiese siriache, dalle comunità della luce e dell’attesa, si leva verso di noi la voce del fuoco e dello Spirito, che parlò un giorno in Maria, che parla oggi nei sac...

Acqua e fuoco: lo Spirito Santo concilia gli opposti

Non so perchè, ma in questo periodo ho tanta voglia di conoscere le chiese d'Oriente.  La nostra preghiera del mercoledì per i cristiani perseguitati ci fa spostare continuamente il nostro sguardo all'oriente e alla preziosa eredità che le chiese di questa parte del mondo trasmettono fin dai primi secoli del cristianesimo. Mi ha tanto colpito, in questo senso, la spiritualità siriaca , che sottolinea proprio la compresenza in alcuni sacramenti e nel ruolo dello Spirito Santo dell' acqua e del fuoco . In natura, almeno comunemente, l'acqua e il fuoco vengono considerati inconciliabili , ma nella vita spirituale e nella personalità umana, essi coesistono.  Convinti di questa grazia che lo Spirito Santo vuole farci e che, è anche necessaria per la crescita e il benessere umano, abbiamo voluto chiedere al Signore che questa conciliazione potesse avvenire in noi tutti, in particolare nelle famiglie in attesa di un bambino. Abbiamo proposto quindi, innanzitutto ad...

Il "nostro" Rosario eucaristico con le preghiere dell'angeloFollow my blog with Bloglovin

Devo confessarvi una cosa: ci sono 3 posti che amo particolarmente di Fatima. Il primo è la tomba dei bambini, gli altri due sono i luoghi dell'apparizione dell'Angelo. Lì, io respiro qualcosa di profondo, entro in dialogo con quell'abisso di pace che lotta continuamente con l'abisso della miseria del peccato in me, nel mondo, nella storia. Proprio in questi luoghi che vi ho appena descritto, abbiamo vissuto i momenti di preghiera più profondi del nostro ritiro. Lì, mi risuonava la frase del parroco di Fatima che ancora oggi mi spinge a scrivere questo post: " il messaggio di Fatima è un messaggio profondamente eucaristico".  Dalle spinte di questa frase, abbiamo seguito lo Spirito Santo e, così, ogni iniziativa di quest'anno ha il sottofondo ispiratore di questa frase... Chi ci legge, sa bene che stiamo cercando di far arrivare ai giovani, ai ragazzi e ai bambini l'amore per l'Eucarestia e il valore della riparazione. In questo itinerario, il ...

Lo Spirito Santo ci indica come proteggere e guarire la chiesa e la famiglia

A me fa tanto sorridere l'atteggiamento di tanti cattolici e cristiani in questo tempo storico: alcuni sembra che siano impauriti dal mondo e dalle sue seduzioni, altri un pochino strizzano l'occhio alle "pseudonovità"di questo nostro tempo... E poi c'è chi, da un lato teme il rinnovamento del nostro papa Francesco, dall'altro, chi si aspetta anche che dica a Gesù di aggiornarsi un pò... Noi sentiamo di non stare nè con gli uni nè con gli altri. Per noi, lo Spirito Santo agisce ora nei gesti e nelle parole del papa, del nostro Francesco e ci indica la strada. Innanzitutto, ho già scritto su questo blog di quanto ci abbia colpito la consacrazione della città del Vaticano a S. Michele e a S. Giuseppe. In quell'occasione, però mi ero molto soffermata di più sulla figura di S. Michele. Oggi, in occasione del Sinodo e dell'approssimarsi della sua festa, vogliamo guardare a S. Giuseppe e alla grande importanza che dà a lui il papa come protettore dell...

L'adorazione di riparazione dei nostri giovani per chi perseguita il Corpo di Cristo

Il primo giovedì del mese, da settembre, quasi tutti i gruppi giovanili della parrocchia, si riuniscono con noi per l'adorazione eucaristica. E', da quando lo abbiamo cominciato, un forte momento di preghiera, ma anche di "apprendimento"della volontà del Signore sulla nostra vita. Ogni giovedì, non prepariamo niente, ma è lo Spirito Santo che ci suggerisce un tema. Mi piace condividere con voi il tema che lo Spirito Santo ci ha suggerito per giovedì appena trascorso. In questo tempo, avvertiamo che una mondanizzazione degli operatori pastorali e dei fedeli, tende a sacrificare il tempo della preghiera e della fraternità per fare delle nostre comunità dei luoghi di incontro "socially correct",dove ognuno si vive la sua idea di chiesa, un pò centro sociale, senza, però, incontrarsi, in modo profondo, con i fratelli e ascoltare Dio nella preghiera. Naturalmente, noi ci siamo un pò distaccati da questo modo di fare e, in qualche maniera, ne paghiamo le consegue...