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Visualizzazione dei post da novembre, 2023

Meditazioni per la festa dell'Immacolata II giorno: comincia il riscatto!

"Cristo ci ha riscattati" (Gal. 3,13): nel corso della nostra vita proviamo tutti la sensazione di essere prigionieri di qualcosa o di qualcuno che non ci permette di essere felici. I nostri errori, le ferite generazionali e ancestrali, i limiti della nostra umanità, tropo spesso ci fanno sentire in gabbia. Io lo vedo così il serpente antico, il diavolo. Lo vedo come uno che ci sottolinea i limiti, la morte, il dolore. E'come se stesse lì a metterci davanti ciò che a noi manca,che non potremo avere, che non siamo. E' una voce che sentiamo risuonare in noi o una sensazione che proviamo nel profondo. Credo che lo stesso faccia davanti a Dio. Maria gli schiaccia la testa quando fa così! Tra le immagini di Maria che mi porto nel cuore, c'è proprio quella in cui schiaccia la testa al serpente. Maria non conosce la sensazione che ho descritto sopra, perchè, al contrario di Eva non ha vergogna di come è: "ha guardato l'umiltà della sua serva" (Lc1,48). Ell...

Meditazioni per la festa dell'Immacolata. Primo giorno: il valore di un "Sì"

Un motivo per cui siamo grati a Maria è proprio quel "sì"di cui parlo nel titolo di questo post. L'evangelista Luca ci racconta, perchè probabilmente lo ha sentito proprio da lei stessa che, dopo l'annuncio dell'angelo, Maria si mette a disposizione per la nascita del Messia: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". Prendete un attimo la Bibbia o il Vangelo tra le mani. Rileggete il passo, l'intero paragrafo dedicato all'Annuncio. A Maria non viene chiesto un permesso. Gabriele annuncia ciò che accadrà! E'Maria, l'intraprendente. Fa domande. Cerca di capire praticamente cosa deve fare per essere quella che dà alla luce il Messia. Poi decide di stare dentro a quel progetto, di fidarsi. E SIA! AVVENGA A ME LA PAROLA CHE ANNUNCI! E'meraviglioso contemplare in Maria la motivazione a gettarsi in una cosa così potente! E' edificante vedere una ragazza così pronta a sognare e a scommettere su sogni ancora più...

Guardare al di là

Anche se io amo profondamente i mesi estivi per il clima caldo, per la luce, per i profumi, gli odori e i sapori che la terra e il mare ci regalano, credo che ogni periodo dell'anno abbia in sè un fortissimo fascino. Il Salmo 18 proclama una cosa molto suggestiva:"I cieli narrano la gloria di Dio e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento". Il cielo, gli astri, i pianeti, con i loro ritmi e tutto il creato ci parlano di qualcosa che ci supera, che va al di là dell'umano, che ci annuncia Dio. Uno dei mesi che, secondo me, annuncia in maniera più intensa le realtà altre, è proprio novembre, il mese che stiamo vivendo. In questo mese, gli alberi ci insegnano il ritmo del nascere e del morire, la natura ci dona dei frutti che ci parlano di resistenza al freddo, al buio, di dolcezza al di là di duri gusci e di aculei. E' il mese in cui la chiesa, accompoagna il canto del creato, parlandoci di comunione tra persone vive e persone morte. In effetti, è veramen...