Potrebbe sembrarvi che io abbia scelto un titolo piuttosto banale per questo post. Credo, però, che serva a comprendere l'urgenza di sviluppare un atteggiamento fondamentale per la permanenza degli esseri umani su questo pianeta: la capacità di relazione. L'estate ci fa stare molto di più "in contatto" con gli elementi della natura, ma, a mio parere, se questo contatto non diventa relazione , o, ancora meglio, relazione sana , il percorso di crescita verso la comune redenzione, a cui siamo chiamati, diventa difficile. Stiamo molto poco in relazione con gli elementi: tutto è mediato dallo schermo dello smartphone, dalle parole di una guida, dall'esercizio di uno sport. Il tempo personale in relazione con la natura è pochissimo o nullo. Cosa posso capire, dunque, di una realtà se non mi relaziono ad essa? Come ascolterò il grido della mia terra se non ci passo del tempo senza alcuna mediazione di sorta? Io credo che la stagione estiva sia il tempo più importante...
Siamo un piccolo gruppo di preghiera e di condivisione che sente la chiamata al ministero della riconciliazione per preparare la Sposa, la chiesa, all'incontro con lo Sposo, Gesù.