Il brano biblico del sogno di Giacobbe che, ormai dall'inizio dell'estate, stiamo meditando mi ha spinto a riconsiderare in maniera più attenta la mia relazione con gli angeli.Ho pregato, cercato e ricercato molto e continuo a farlo per ricevere dallo Spirito Santo il corretto discernimento. Purtroppo, però (non per fare la brava cattolica, perchè non lo sono) mi sono arrivate dritte al cuore solo tre descrizioni sulle potenze angeliche. La prima è la Parola di Dio in cui sono descritti gli angeli e il loro ministero. La seconda è la voce di B enedetto XVI , che, riecheggiando appunto la Parola di Dio, dice che gli angeli sono creature che Dio ha messo al nostro servizio per guidarci a Lui. La terza è la descrizione della presenza degli angeli nella D ivina Liturgia della Chiesa cristiana ortodossa . Da queste tre autorevoli voci, voglio imparare a fare comunione dei santi soprattutto nella preghiera che si esprime innanzitutto nell'imitazione di queste creature che esulta...
Siamo un piccolo gruppo di preghiera e di condivisione che sente la chiamata al ministero della riconciliazione per preparare la Sposa, la chiesa, all'incontro con lo Sposo, Gesù.