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È nata "La Culla di Sant'Anna"

Ci sono vuoti che facciamo fatica a raccontare. Non sempre abbiamo le parole giuste. A volte non abbiamo neppure il coraggio di pronunciarli ad alta voce. Eppure proprio da quei vuoti Dio ama iniziare qualcosa di nuovo. Pregando e scrivendo il post dedicato a Sant'Anna, è nata nel mio cuore un'idea: creare un piccolo luogo dove chiunque possa affidare a Dio ciò che nella propria vita attende ancora di nascere.
È nata così La Culla di Sant'Anna. Non è semplicemente una pagina web e nemmeno un elenco di intenzioni di preghiera. È un gesto. Come Anna, che ha presentato a Dio la sua sterilità senza smettere di sperare, anche noi possiamo deporre nella culla ciò che oggi ci pesa nel cuore: un figlio desiderato, una famiglia ferita, una vocazione, una riconciliazione, una sofferenza, una speranza che sembra non trovare spazio. Le intenzioni restano anonime. Non vengono pubblicate. Vengono semplicemente custodite. Perché ci sono dolori che non hanno bisogno di essere esposti, ma di essere accolti. Vorrei che questa culla diventasse un piccolo segno di quella Chiesa che sogno: una Chiesa capace di custodire il vuoto delle persone finché lo Spirito Santo non lo trasformi in una nuova fecondità. Se anche tu porti nel cuore qualcosa che sembra sterile, prima della festa di Sant'Anna ti invito a compiere questo gesto semplice. Non cercare subito una risposta. Affida il tuo vuoto. Il resto lascialo fare a Dio. Ti lascio qui il link non solo perchè tu possa affidare il tuo vuoto, ma anche condividerlo con altri: https://laculladisantanna.base44.app Maranatha, vieni Signore!

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