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Visualizzazione dei post da novembre, 2011

La sapienza che ci meraviglia

Vi avevo promesso di scrivere dei post sulle sette antifone di avvento più le altre due che, ormai, non vengono più recitate nella preghiera della chiesa. Questi nove commenti possono essere il nostro accompagnamento alla nascita di Gesù per ciascuno dei 9 mesi che Egli ha vissuto nel grembo di Maria. Cominciamo dalla prima: "O Sapienza,che sei uscita dalla bocca dell’Altissimo raggiungendo gli estremi confini del mondo e tutto disponi con soavità e forza,vieni ad insegnarci la via della prudenza". Non so per quale motivo ma l'immagine che più mi evoca la sapienza è questa: qualcosa che zampilla da un seno e un re che è, allo stesso tempo, un neonato. Provate per un attimo a pensare alle delizie del seno della Nuova Gerusalemme a cui tutti i popoli si abbeverano e ad un neonato re, fragilissimo e fortissimo, e rileggete l'antifona di sopra... A me risuona tantissimo l'ultima parte dell'antifona: "vieni ad insegnarci la via della prudenza" . Bis...

E ora vi portiamo in Paradiso dove Dio ci partorisce

Molte volte su questo blog ho fatto riferimento a Dio e alle nostra relazione con Lui servendomi di immagini legate al parto e alla gravidanza. Molto spesso, quando immagino il Paradiso mi viene in mente questo momento così significativo della vita di ogni essere umano. Ho già scritto nei post precedenti che in questo mese di novembre ci siamo soffermati sulle realtà invisibili: l'ultima rimasta è il Paradiso .Non abbiamo voluto pensare al Paradiso con categorie umane o con le testimonianze di chi, nella storia della chiesa ha avuto la fortuna di vederlo e di descriverlo. Abbiamo voluto lasciarci meravigliare e stupire da Dio che "dimora con gli uomini". Pensando alla dimora di Dio con noi, ci è venuto spontaneo considerare il tempo di avvento ormai prossimo per poter dare un'occhiatina prolungata al piacere del Paradiso. Abbiamo letto nel web che, in questo periodo di avvento, le comunità monastiche erano solite meditare le antifone "O" , che si ca...

l' "atmosfera" del purgatorio

Provate a pensare un pò alle comuni immagini riguardo al Purgatorio . Cosa vi viene in mente? Cose del tipo: persone nel fuoco, che urlano con un'espressione angosciante, sofferenza estrema, dolore. In realtà, tutta questa tristezza non è assolutamente cristiana. E provate a fare un'altro piccolo esperimento: chiedete un pò alle persone che sono con voi cosa è il Purgatorio . Io ci ho provato e sono venute fuori, da cristiani (praticanti), risposte non cristiane del tipo: "Sono anime che hanno bisogno di preghiere per salvarsi", "sono anime che hanno peccato e che ora sono punite da Dio in purgatorio", "sono spiriti che vagano in cerca di salvarsi"...mi fermo per non scoraggiarvi... Non vi racconto poi i sogni pagani dei cristiani che ascolto nel mio lavoro quando pensano che interpretare i sogni significhi decifrare messaggi dall'al di là... Noi abbiamo voluto capire bene e vederci chiaro con l'unico modo che il Signore ci ha dato pe...

una comunione contro l'inferno

In questo post voglio condividere con voi un'esperienza realmente forte riguardo alla comunione dei santi che questo mese di novembre ci spinge ad esplorare in maniera più intensa. Benedetto XVI alla fine del paragrafo 47 dell' enciclica Spe salvi afferma : "...dovremmo renderci conto che nessun uomo è una monade chiusa in se stessa. Le nostre esistenze sono in profonda comunione tra loro, mediante molteplici interazioni sono concatenate una con l'altra. Nessuno vive da solo. Nessuno pecca da solo. Nessuno viene salvato da solo. Continuamente entra nella mia vita quella degli altri: in ciò che penso, dico, faccio, opero. E viceversa, la mia vita entra in quella degli altri: nel male come nel bene. Così la mia intercessione per l'altro non è affatto una cosa a lui estranea, una cosa esterna, neppure dopo la morte. Nell'intreccio dell'essere, il mio ringraziamento a lui, la mia preghiera per lui può significare una piccola tappa della sua purificazione. E co...

L'offerta dell'incenso

Voglio introdurre questo post con l'intenzione di preghiera generale che il Papa ha dato alla chiesa per il mese di Novembre: " Per le Chiese orientali cattoliche, affinché la loro venerabile tradizione sia conosciuta e stimata quale ricchezza spirituale per tutta la Chiesa". S iamo stati molto felici  di leggere questa particolare intenzione di preghiera del Papa, perchè, è da quando abbiamo ricevuto dallo Spirito Santo il tema dell'anno pastorale    in corso   ( Il Sangue, il Santuario, Yom Kippur) che abbiamo cominciato ad approfondire le tradizioni, la liturgia e la preghiera delle chiese di Oriente . Riscoprendo gli antichi riti e le liturgie delle chiese orientali cattoliche, ho pensato che uno sguardo all'oriente cattolico ci può consentire quella che il Papa definisce "integrazione tra l'antico e il nuovo rito della liturgia cattolica" nella Lettera di accompagnamento al Motu proprio "Summorum Pontificum".  Non conosco la situ...